Catalogo / Antologia privata

Antologia privata
ISBN 9788874626939
2015, pp. 276
120x190, brossura con bandelle
€ 16,50
€ 14,02 (prezzo online)
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Il libro

Egli era stato assai competente in fatto di cose che non esistono.

Giorgio Manganelli ha raccolto in questo libro (già pubblicato nel 1989) gli scritti più gustosi, cavati da vari suoi libri precedenti, sia di narrativa che di critica; ma ci sono anche vivacissimi articoli di giornale, risvolti di copertina e scrittarelli sparsi.
Tutti sempre molto interessanti, spesso divertentissimi e pieni di verità. Forse il meglio di Manganelli da lui stesso scelto.

“Secondo una variante teologica, piacevolmente empia, quando Atreo servì a Tieste le membra dei figli fatti a pezzi e, verosimilmente, sbrodettati, Tieste trovò quella pietanza squisita; reso poi edotto che quel che stava mangiando erano i suoi figli macellati e stracotti, disse che non aveva mai mangiato nulla di simile. «Così teneri» si dice che abbia mormorato, succhiando le sapide cartilagini dell’ultimo nato.
Allo stesso modo, o in modo simile, un tale, che vanta l’empio e infondato diritto di farsi passare per «autore», gode della semplice e pulita operazione di sbranare i libri che vanno per il mondo sotto il suo nome, e di ricavarne uno stufato, un timballo, un brodetto, uno stracotto, uno spezzatino, un cibo gustoso e vendicativo. Una antologia è una legittima strage, una carneficina vista con favore dalle autorità civili e religiose, un massacro commercialmente attendibile, infine un mezzo per cui il così detto autore può dar sfogo alla parte più cruda della sua ambivalenza verso quei libri, di cui egli sa meno di chiunque altro.
La presente scelta è tale solo nel senso che a questa parola danno il norcino e il trippaiolo; ma vi è in più una sfumatura cannibalesca che non dovrebbe andar perduta, una grazia rancorosa, un furore quale si può avere solo per «le proprie viscere», e di cui i fratellini Atreo e Tieste non erano inconsapevoli, ed al cui convito l’estensore della presente nota attende d’essere cortesemente invitato”.

– G. M.

L'autore
Giorgio Manganelli

Tra le opere di Giorgio Manganelli (Milano 1922-Roma 1990) ricordiamo: Hilarotragoedia (1964), Agli dei ulteriori (1972), Centuria (1979), La letteratura come menzogna (1985), Laboriose inezie (1986), La palude definitiva (1991), La notte (1996). Per Quodlibet è uscito l'Album fotografico di Giorgio Manganelli, Racconto biografico di Lietta Manganelli (2010), a cura di Ermanno Cavazzoni.

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