La biblioteca senza libri
La biblioteca senza libri

Con una replica di Riccardo Ridi

 

 

 

Che fine faranno le biblioteche e i bibliotecari nell’era digitale? Perché dovremmo mantenere costose strutture per ospitare ton­nellate di carta, quando tutti i libri saranno disponibili in formato eBook? Come stanno cambiando le abitudini dei lettori? A queste e altre domande cerca di rispondere David A. Bell, professore di Storia a Princeton, in un brillante saggio che disegna una prospettiva rivoluzionaria, prendendo spunto dalle trasformazioni in atto in una delle biblioteche più grandi e avanzate al mondo, la New York Public Library (ricordate il film The day after Tomorrow?). Ma siccome l’America, sia per la diffusione dell’innovazione che per approccio culturale, non è l’Italia, ab­biamo chiesto a Riccardo Ridi, professore di Bibliografia e Bi­blioteconomia all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed esperto di biblioteche in rete, di confrontarsi con lo scritto di Bell. Ne è venuto fuori un dialogo stimolante fra due diverse percezioni del cambiamento, ricco di idee e spunti per comprendere meglio quello che sta accadendo in un campo, la diffusione della cultura, che è una parte fondamentale della nostra identità.

 

 

 

Sommario:

 

La biblioteca senza libri

La biblioteca piena di libri (elettronici) di Riccardo Ridi

Notizie sugli autori

2013
Note azzurre
ISBN 978-88-7462-901-5
pp. 47 (ebook)
€ 0,00