Autori / Carl Schmitt

 
Carl Schmitt

Carl Schmitt (Plettenberg 1888-1985) è considerato uno dei massimi giuristi del Novecento, e senz’altro il più contestato. Tra i più acuti interpreti della Repubblica di Weimar, aderì convintamente al nazionalsocialismo, per poi ritirarsi a vita privata nel dopoguerra (nel 1945 gli fu proibito a vita l’insegnamento universitario), non senza continuare a esercitare una considerevolissima influenza sul dibattito politico e giuridico tanto tedesco quanto europeo. Autore di numerose opere, è ricordato soprattutto (e riduttivamente) per la concezione identitaria del politico, per un sopravvalutato decisionismo e per il suo concetto di diritto come ordine concreto. Di lui Quodlibet ha pubblicato Imperium. Conversazioni con Klaus Figge e Dieter Groh 1971 (2015) e La situazione della scienza giuridica europea (2020)

Pubblicazioni dell'autore
Carl Schmitt

Imperium

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