letture

Prose, Racconti e Saggi brevi dal catalogo Quodlibet.

prose

Viktor Šklovskij
Il khan Kubilay era vermiglio come rosa
Il fantasmagorico regno del Gran Khan visto con gli occhi di Marco Polo.   

racconti

Beppe Viola
Ore 9: lezione di biliardo
«Il bar educa, altro che storie».   

critica

Tommaso Giartosio
Un’occhiata ai cattivi
Una nota su James Bond.   

prose

Daniela Mazzoli
Silvio Orlando
«Certi giorni mi sento Silvio Orlando».   

filosofia

Massimo De Carolis
Il valore dell’intraprendenza
Dall’ordine spontaneo al calcolo del potere.   

filosofia

Salvatore Natoli
Generazioni meticce
Sulle idee di frontiera, confine e Occidente   

prose

La gallina del giorno
di Luigi Malerba
Una scelta di pezzi tratta da Le galline pensierose   

filosofia

Walter Benjamin
Che cos’è l’aura?
Una delle parole chiave del pensiero di Benjamin, nella traduzione di Giorgio Agamben   

prose

Piergiorgio Bellocchio
Siamo tutti scrittori
Perché avete scelto il vostro mestiere? L'ironia di Bellocchio in un campionario di cuoche, elettricisti, assessori e frati carmelitani   

racconti

Robert Walser
La salsiccia
Pantomima, nichilismo e maniera, in un racconto esemplare di Robert Walser   

prose

Giorgio Manganelli
Quatantanove
Fine differita di un amore   

filosofia

Giorgio Agamben
Idea della pace
«Il cielo perfettamente vuoto dell’umanità».   

architettura

Gabriele Neri
Suburbia
A proposito di grattaceli, centri residenziali e commerciali.   

prose

Paolo Nori
Pezzetto sull'Emilia
I distributori di benzina, i semafori, le fermate dell’autobus, la neve, i bambini che si vestono da Batman per carnevale, i gommisti, le saracinesche, le pubblicità, il cielo...   

prose

Lu Xun
L’uomo intelligente, lo stupido e il servo
«Il servo infine cerca solo qualcuno con cui lamentarsi. Non desidera altro, e non può altro».   

critica

Matteo Marchesini
Scrittori e corpo
«Per artisti e intellettuali, il Corpo è diventato quel che un tempo era il Popolo: un mito che è anche il sintomo di un’impotenza».   

fotografia

Luigi Ghirri
Non è venuta come vedevo
«La fotografia appartiene a un alfabeto dove si collegano varie abitudini del vedere, e in cui riconosciamo un mondo abitabile». – G.C.   

paesaggio

Verso un «giardino planetario»
Gilles Clément
Il giardino – e con il giardino il mondo – non è mai finito. È un modo per pensare i pensieri del futuro.   

architettura

La città continente
Yona Friedman
Una nuova forma di habitat.   

architettura/design

Michele De Lucchi
La portantina
«Progettare qualcosa senza farlo sembrare un vero progetto, senza creare soggezione, senza intimorire».   

architettura

Superstudio
Utopia, Antiutopia, Topia
«Ci rifiutiamo quindi di coltivare utopie, impossibili fiori senza profumo, fragili e delicati da conservare sotto campane di vetro. Preferiamo invece essere pastori di mostri.»