Catalogo / Karl Marx e la crisi

Karl Marx e la crisi
A cura di Mauro Ponzi
ISBN 9788822900029
2017, pp. 256
140x215mm, brossura
€ 22,00
€ 18,70 (prezzo online)
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Il libro

Nell’ambito del recente revival di studi su Marx che vanno anche in direzioni sorprendenti, è necessario ricondurre il suo pensiero sul terreno filosofico, “ripensarlo” e liberarlo dalle interpretazioni tendenziose. Ma questo “ripensare Marx” fa affiorare lo stretto legame tra teoria e prassi che caratterizza il suo pensiero e soprattutto la convinzione – filosofica e insieme politica – che la realtà può essere cambiata dall’azione dell’uomo. Così il Politico – che ritorna negli scritti di Marx come il revenant evocato da Derrida – è l’assunto che il Reale non è dato una volta per tutte, non è immutabile o inevitabile, ma è storicamente determinato, è radicalmente trasformabile. All’interno del pensiero di Marx, il concetto di “crisi” ha un ruolo fondamentale. Si tratta di una crisi economica e di una crisi di sovrapproduzione che, ciclicamente, porta al blocco dei mercati. Ma la crisi in Marx è sempre, nel contempo, una crisi di valori che investono la qualità della vita e il modello di sviluppo. Non è un caso se il “ripensamento” di Marx già da tempo in atto nei Paesi “post-coloniali”, che passa attraverso una sua rilettura “mediata” dal pensiero di Gramsci, stia ora avvenendo con forza nei paesi industriali (o post-industriali, se si vuole) investiti dalla crisi economica. Questo libro si propone di “ripensare” Marx, partendo dal concetto di “crisi” che oggi sembra configurarsi sempre più come dispositivo di dominio. Il volume vuole essere un momento di incontro e di confronto tra studiosi che si occupano dell’argomento, partendo da prospettive diverse e sottolineando aspetti diversi di tale problematica: dalla concezione della storia all’aspetto sociologico della divisione del lavoro, dalle implicazioni etiche della crisi dei “valori” alla dimensione economica, dal problema dell’antagonismo della forza-lavoro al ripensamento del rapporto tra soggetto e oggetto, dalla caduta tendenziale del saggio di profitto all’emergere di nuovi soggetti sociali.

Indice
  • Prefazione
  • I. Soggettività antagonista e astrazione reale
    • Vittoria Borsò, Con Marx e oltre Marx: Percorsi della produttività
    • Mauro Ponzi, Crisi e soggetto storico in Karl Marx: astrazione, antagonismo e tecnologia
    • Roberto Finelli, La “crisi” di Marx come principio di comprensione dell’oggi
    • Elettra Stimilli, Astrazioni reali: dal «capitalismo» al «capitale umano»
  • II. Crisi come arte di governo
    • Stefano Petrucciani, Marx e la critica del liberalismo
    • Tom Rockmore, Marx e la crisi dell’economia capitalista
    • Dario Gentili, Genealogia della crisi come arte di governo
    • Vladimiro Giacché, La caduta tendenziale del saggio di profitto e la crisi attuale
  • III. Oltre Marx
    • Massimiliano Tomba, Temporalità della crisi in Marx
    • Bernd Witte, Materialismo messianico. La recezione benjaminiana di Karl Marx
    • Paolo Vinci, Il capitale come forma di vita. Un confronto tra Marx e Benjamin
    • Heiko Feldner – Fabio Vighi, “Distruzione creativa” o terra bruciata? La crisi del capitalismo nel XXI secolo
    • Giorgio Cesarale, Sul senso dell’“astrazione reale” in Marx: una critica ad Alfred Sohn-Rethel e Slavoy Žižek
  • Bibliografia essenziale
  • Indice dei nomi
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