Catalogo / Diario psichico | Psychic Diary

Diario psichico | Psychic Diary
Analisi di una mostra d’arte contemporanea | Analysis of a Contemporary Art Exhibition
Volume in lingua italiana e inglese
ISBN 9788822900074
2016, pp. 208
140x215 mm, brossura con bandelle, illustrazioni bn
€ 18,50
€ 15,72 (prezzo online)
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Il libro

IT. Diario psichico è nato come un esperimento: può un testo, una confessione – irregolare, frammentata, sincopata – narrare sulla pagina scritta le immagini prima che le immagini stesse si rendano visibili? Il libro che avete tra le mani è dunque una raccolta di scritti intimi e personali, elaborati nel corso di un anno passato a lavorare con i Masbedo (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni). Insieme con gli artisti, abbiamo infatti deciso di mettere su carta i pensieri e le parole scambiate durante la preparazione del progetto the classroom. Masbedo, Handle with care. La narrazione che siamo stati in grado di produrre assomiglia a una texture di indizi, di panorami, tavoli (o luoghi del soggetto), parla di immobilità e movimento e soprattutto della gestualità che accompagna la produzione di un’immagine. Ognuna di queste parole chiave corrisponde in realtà a un capitolo del diario. Abbiamo scritto pagina dopo pagina, domande dopo silenzi, brusche interruzioni di comunicazione seguite da un flusso d’informazioni che ci ha sopraffatto. Tutto è stato detto e scritto prima che la mostra prendesse forma, pienamente consapevoli che questo sarebbe appunto stato un diario psichico, con un chiaro inizio e una conclusione sfuocata. Queste sono quindi delle pagine autobiografiche, autoritratti di una mostra ancora immateriale e invisibile, una matrice di nuovi progetti e, soprattutto, una storia di esseri umani che producono immagini da «maneggiare con cura».

EN. Psychic Diary was born as an experiment: can a text, a confession – irregular, fragmented, syncopated – describe on the written page the process of making images before images themselves become visible? The book in your hands is a collection of intimate writings elaborated during a year spent working with Masbedo (Nicolò Massazza and Iacopo Bedogni). Together with the artists, we decided to put some words on paper while preparing the exhibition project the classroom. Masbedo, Handle with care. The narrative we produced is thus a texture of clues, panoramas and tables (or the places of the subject): it speaks about stillness and movement and mainly about the body of gestures related to the making of an image. Each of these key words corresponds actually to a chapter of the diary. We wrote page after page, questions after silences, lacks of communication after overwhelming fluxes of information. Everything has been done and written before the exhibition took form. We were aware that a psychic diary has often a precise beginning and a blurred end. These are then autobiographical pages, self portraits of a still immaterial and invisible exhibition, a matrix of new projects and, above all, a story of human beings making images to «handle with care».

Alcune pagine
Paola Nicolin

Storica dell’arte contemporanea, è direttore fondatore del centro di arte e educazione the classroom (theclassroom.it). Dottore di ricerca in Teoria e storia delle arti, insegna Storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’università Bocconi di Milano, dove lavora come research affiliate del centro di ricerca ASK. Scrive per la rivista «Artforum» dal 2009, è stata art editor di «Abitare» (2006-2011) e dal settembre 2011 al marzo 2013 ha lavorato per il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura occupandosi del programma delle esposizioni d’arte contemporanea, della costruzione delle attività di approfondimento delle singole manifestazioni e curando la collettiva Addio anni Settanta (con Francesco Bonami) e le personali di Alberto Garutti (con Hans Ulrich Obrist) e di Adrian Paci (con Alessandro Rabottini). Nel 2014 ha contribuito al Padiglione italiano alla Biennale di Architettura di Venezia e ha curato per la Triennale di Milano una mostra personale di Markus Schinwald; sempre in Triennale ha lavorato a un programma di valorizzazione degli archivi (Triennale live. Un palco per l’archivio, 2014-2015), mentre con Ilaria Bonacossa ha curato una retrospettiva di Susan Philipsz (Genova, Villa Croce, 2015). È autrice di She. La figura femminile nel lavoro di Adrian Paci (Johan & Levi, Milano 2014), Alberto Garutti. Didascalia/Caption (Mousse-König, Milano-Köln 2012), Addio anni 70. Arte a Milano 1969-1980 (Mousse, Milano 2012), Castelli di carte. La XIV Triennale di Milano, 1968 (Quodlibet, Macerata 2011), Being Cattelan (Abitare-RSC, Milano 2011), Palais de Tokyo. Sito di creazione contemporanea (Postmediabooks, Milano 2006). Membro del comitato scientifico della Fondazione Carriero a Milano, vive e lavora a Milano.

Masbedo

Duo artistico composto da Nicolò Massazza (1973, Milano) e Iacopo Bedogni (1970, Sarzana), da più di quindici anni coniuga arti visive, pratiche performative, coreografia, letteratura e musica entro un personale vocabolario artistico. Gli artisti hanno sviluppato negli anni un’attenzione agli aspetti pittorici del video e al coinvolgimento dello spettatore negli ambienti che di volta in volta la loro arte plasma. Un esito di tale ricerca è la realizzazione di video-performance in grado di includere lo spettatore all’interno dello spazio video e del gesto creativo. Nel corso della loro carriera, i Masbedo hanno esposto in mostre personali e collettive realizzate in spazi istituzionali privati e pubblici, festival e rassegne cinematografiche italiani e stranieri quali: il Museo Mart a Rovereto, MAMbo a Bologna, MADRE di Napoli, MAXXI a Roma, CAC Ginevra, Fondazione Merz Torino, Martin Gropius Bau Berlino, 21er Haus Vienna, Art Film Art Basel Hong Kong, Giornate degli Autori della 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Copenhagen International Documentary Film Festival, Romaeuropa Festival e il Reykjavik International Film Festival. Nel 2015 firmano la regia e le scenografie dell’opera Die Zauberfloete di W.A. Mozart per l’Arena di Verona. Dal 2002 collaborano con lo scrittore francese Michel Houellebecq con il quale hanno scritto e prodotto le opere 11.22.03 e Il mondo non è un panorama, che ha visto la partecipazione dell’attrice premio Oscar Juliette Binoche ed è stato presentato in anteprima al Grand Palais di Parigi. Le loro opere sono state acquisite dalle più importanti collezioni private europee e da collezioni pubbliche quali: MART Rovereto, Fondazione Merz, GAM Galleria d’Arte Moderna di Torino, MACRO Museo di Arte Contemporanea di Roma, DA2 Museo di Arte Contemporanea di Salamanca, CAAM Centro Atlántico di Arte Moderna di Las Palmas, Junta de Andalucia, CAIRN Centro di Arte Contemporanea di Digne, Tel Aviv Art Museum.

Pubblicazioni dell'autore
Paola Nicolin

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