Catalogo / Cento case popolari

Cento case popolari
A cura di Sara Marini
ISBN 9788822900791
2017, pp. 152
167x240mm, brossura con bandelle, con illustrazioni a colori e bn
€ 22,00
In libreria dal 25/05/2017
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Il libro

Il saggio fotografico di Fabio Mantovani analizza dieci grandi sistemi abitativi italiani – Cielo Alto a Cervinia, Rozzol Melara a Trieste, Gallaratese a Milano, Forte Quezzi a Genova, Barca a Bologna, Villaggio Matteotti a Terni, Nuovo Corviale a Roma, Le Vele a Scampia, Spine Bianche a Matera, ZEN a Palermo –, o meglio documenta, attraverso dieci scenari, il modo in cui oggi le persone attraversano e abitano questi grandi agglomerati di edilizia pubblica, concepiti circa quarant’anni or sono come «parti di città».
Da tempo e non soltanto in Italia, si assiste ad un crollo (e, in taluni casi, a un azzeramento) delle sovvenzioni all’edilizia pubblica, al punto che i grandi sistemi abitativi oggetto del libro rischiano ormai di essere desueti e quasi inspiegabili, e infatti sono spesso oggetto di polemiche retroattive. Con il presente volume, però, l’autore non vuole denunciare o lanciare nuovi messaggi, cerca piuttosto di ricostruire un quadro attendibile, unitario e coerente della vita quotidiana nelle periferie italiane, in un momento che le vede nuovamente al centro del dibattito politico.
Come nota lucidamente Piero Orlandi nella postfazione, Fabio Mantovani propone l’ulteriore capitolo di un genere letterario ormai secolare, il «viaggio in Italia», che annovera tra i suoi illustri predecessori da Goethe e Stendhal a Roberto Rossellini e Luigi Ghirri: «Per Mantovani la fotografia non è allusione, è precisione. Le sue foto non sono narrative, non c’è un racconto perché il momento giusto per vedere e fotografare quegli edifici è quello e soltanto quello, non c’è un prima e un dopo possibile».

«Nel momento in cui la dispersione del sistema urbano è arrestata dalla crisi e, al contempo, non si producono idee di città, il progetto e la letteratura ritornano sulle grandi case collettive costruite tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo precedente. Si tratta di architetture legate tra loro da una visione di città, da una politica, soprattutto da un pensiero moderno comune e al tempo stesso sfaccettato; e poi ci sono gli ospiti di queste strutture, che si sono trovati per scelta, o loro malgrado, a viverle ed abitarle».
Sara Marini

Alcune pagine
Indice
  • Senza sfondo. Affresco su architetture che volevano essere brani di città di Sara Marini
  • Notizia sui quartieri
  • Cento case popolari
    • Cielo Alto, Cervinia
    • Monte Amiata, quartiere Gallaratese, Milano
    • IACP, quartiere Rozzol Melara, Trieste
    • Quartiere Forte Quezzi, Genova
    • Quartiere Barca, Bologna
    • Villaggio Matteotti, Terni
    • Nuovo Corviale, Roma
    • Le Vele di Scampia, Napoli
    • Quartiere Spine Bianche, Matera
    • Quartiere ZEN, Palermo
  • Un viaggio in Italia di Piero Orlandi
L'autore
Fabio Mantovani

Fabio Mantovani (Bologna, 1970) è fotografo di architettura, di interni e corporate. Nel settore editoriale ha pubblicato reportage di fotografia documentaria e sociale su varie riviste tra cui «D la Repubblica delle donne», «Gioia», «Panorama», «Style Corriere della Sera», «Private» e, in campo internazionale, «Monocle», «The Japan Times», «Ojo de Pez». Collabora da diversi anni con l’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e ha all’attivo campagne fotografiche sulle periferie urbane, sui quartieri residenziali e sulle architetture più rilevanti del secondo Novecento. Ha esposto i suoi lavori in varie gallerie e musei come il Museo MAXXI di Roma, lo Spazio Belvedere a Milano, il Museo della Storia a Bologna, la Galleria Marconi di Cupra Marittima e lo Spazio Lavì a Sarnano, dove ha presentato un’anteprima di Cento case popolari. Inoltre, ha partecipato alla 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

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