Catalogo / Bandiere o dormienti

Bandiere o dormienti
A cura di Giuseppe Appella
ISBN 9788822901002
2017, pp. 96
120x182 mm, brossura con bandelle, con illustrazioni a colori e bn
€ 14,00
€ 11,90 (prezzo online)
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Il libro

Un’idea del sacro avvicina alla nuda vita la nuda pietra delle cave abitate da Giuliano Giuliani. Quella pietra che non è ancora forma, non è ancora linguaggio, ma che, nondimeno, prefigura l’apparizione di una presenza. Dare corpo a quella presenza, già avvertita nella nudità della pietra, è il compito morale assunto dall’artista.

Alcune pagine
Indice
  • Simona Marchini, Giuliano Giuliani: un incontro | Giuliano Giuliani: an encounter
  • Giuseppe Appella, Giuliano Giuliani e la liturgia della scultura | Giuliano Giuliani and the liturgy of sculpture
  • Opere | Works
  • Enrica Petrarulo, Giuliano Giuliani. Bandiere o dormienti | Giuliano Giuliani. Bandiere o dormienti
  • Giuliano Giuliani, Pietranima | Pietranima
  • Mario Dondero, Per Giuliano
  • Notizia biografica | Biography
  • Esposizioni | Art exhibitions
  • Bibliografia | Bibliography
L'autore
Giuliano Giuliani

Giuliano Giuliani è nato ad Ascoli Piceno nel 1954. Appassionato del materiale elettivo della sua città, il travertino, ha trasformato la cava paterna sul Colle San Marco nel suo luogo privilegiato e laboratorio di ricerca.
Dopo aver frequentato il locale Istituto Statale d’Arte, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Tiene la sua prima mostra da studente nel 1975 alla Galleria Nuove Proposte di Ascoli Piceno. Da allora ha partecipato a numerose rassegne come la Biennale di Venezia, il Premio Marche, il Premio Michetti e la Biennale d’Arte Sacra di San Gabriele. Molte sono state, dopo quella data, anche le mostre personali, tra cui nel 1992 alla Galleria De’ Serpenti di Roma, nel 2000 alla Galleria L’Isola di Trento, nel 2002 al Palazzo Massari di Ferrara, nel 2004 con un presepe in travertino nella chiesa rupestre Madonna delle Virtù di Matera; nel 2007 al Bastione Sangallo di Loreto e alla Galleria Ceribelli di Bergamo; nel 2011 Lo splendore della Verità, la bellezza della Carità è la mostra con cui partecipa all’omaggio degli artisti a Benedetto XVI per il 60° di Sacerdozio, Città del Vaticano, aula Paolo VI; nel 2012 insieme a Giorgio Cutini al Museo di Roma in Trastevere. Con “Gli Artisti e la Bibbia” è presente nel Nuovo Lezionario CEI. Del 2014 è un’ampia esposizione con 18 stanze allestite al Forte Malatesta di Ascoli Piceno con foto di Mario Dondero. Partecipa alla 48° edizione del Premio Vasto. Con “Graziano Ricami Art Design” è presente al Salone del Mobile di Milano e a “La Creation II”, nell’Ambasciata d’Italia a Parigi. Espone alla Galleria Gino Monti di Ancona, ed è presente nel Padiglione Eataly di Expo Milano 2015, “Tesori d’Italia”. Da novembre 2015 a gennaio 2016 con la personale Bandiere o dormienti alla Galleria La Nuova Pesa di Roma. Elisabetta Sgarbi sceglie un’opera per la tomba di famiglia Sgarbi. Da giugno a settembre alla Galleria Monserrato Arte ’900, con Nedda Guidi-Giuliani Giuliano. Visioni animali al Museo Tattile Statale Omero Mole Vanvitelliana di Ancona. Viene invitato con una mostra omaggio alla 66 rassegna Internazionale Premio G.B. Salvi di Sassoferrato La profondità della Leggerezza.
Attualmente è in corso con l’architetto Mario Botta, una collaborazione per l’arredo liturgico della cappella del Centro OTAF Casa Nava, a Sorengo (Lugano).
Recentemente l’artista ha realizzato un monumento alla memoria di Eric Waters, genitore del leader dei Pink Floyd Roger Waters, caduto durante lo sbarco di Anzio. L’opera è stata inaugurata nella campagna di Aprilia alla presenza del musicista inglese.
Hanno curato sue mostre e scritto sul suo lavoro, tra gli altri, Mariano Apa, Giuseppe Appella, Marco Belpoliti, Mario Botta, Carlo Alberto Bucci, Lorenzo Canova, Carlo Chenis, Fabrizio D’Amico, Mario Dal Bello, Massimo Duranti, Carlo Franza, Antonio Gnoli, Paolo Mauri, Carlo Melloni, Tullio Pericoli, Osvaldo Rossi, Marisa Vescovo.
Le sculture di Giuliani, oltre che in numerose raccolte private, sono presenti nelle collezioni dei Musei Vaticani, del Museo della Scultura Contemporanea di Matera, del Museo d’Arte Paolo Pini di Milano, del Centro per la Scultura Contemporanea di Cagli, del Museo Diocesano di Lecce, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna Osvaldo Licini di Ascoli Piceno, nella sede centrale di Roma della BNL, all’interno del Parco Scultura Trasanni a Urbino, al Parco delle Sculture Casilino-Labicano di Roma e della città di Brufa.

Foto di Mario Dondero, 2013.

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