Catalogo / La letteratura tedesca in Italia

La letteratura tedesca in Italia
Un’introduzione (1900-1920)
ISBN 9788822901699
2018, pp. 320
140x215, brossura
€ 22,00
€ 18,70 (prezzo online -15%)
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Il libro

Tradurre letteratura straniera è un modo per scrittori, editori e critici di rinnovare le “regole” con cui si fa letteratura: dalle poetiche alle posture autoriali, dalla gerarchia dei generi letterari alle pratiche editoriali. Il volume costituisce un’introduzione a questi temi a partire dal caso della letteratura tedesca importata in Italia nel primo ventennio del Novecento. Le collane fondate da Croce, Papini e Borgese per Laterza e Carabba e le traduzioni realizzate da Prezzolini, Slataper, Spaini e Tavolato introducono nuovi autori (Novalis,Hebbel, Kraus) e nuovi testi (il Wilhelm Meister di Goethe, La nascita della tragedia di Nietzsche), appropriandosene e modificandoli a partire da una specifica idea di letteratura. Attraverso i cinque capitoli e i materiali di corredo – traiettorie dei mediatori, antologia di testi, glossario dei concetti, bibliografia di studio – il volume propone di guardare alla storia letteraria riconoscendo alla traduzione un ruolo di primo piano.

Indice
  • Introduzione
  • Ringraziamenti
  • 1. Anna Baldini, Avanguardia e regole dell’arte a Firenze
    • 1. Le riviste dell’avanguardia fiorentina; 2. Benedetto Croce, l’alleato; 3. La polarizzazione del campo: contro l’eteronomia economica; 4. Benedetto Croce, il nemico; 5. L’avanguardia fiorentina e l’estetica di Croce; 6. La dissoluzione dei generi; 7. L’interdetto su teatro e romanzo; 8. I generi legittimati dall’avanguardia fiorentina: autobiografie liriche, frammenti, saggi critici; Conclusioni
  • 2. Michele Sisto, Gli editori e il rinnovamento del repertorio
    • 1. Chi traduce cosa, e perché; 2. Il repertorio tedesco all’inizio del Novecento: Treves, Sonzogno, Bocca; 3. Il nuovo circuito di produzione di Croce e il suo repertorio; 4. Il circuito di produzione e il repertorio di Papini; 5. Il circuito di produzione e il repertorio di Prezzolini; 6. Il circuito di produzione e il repertorio di Borgese; 7. La nuova polarizzazione del campo e le sue conseguenze; 8. Il repertorio del campo di produzione ristretta: Nietzsche, Novalis, Hebbel, Goethe
  • 3. Stefania De Lucia, I mistici tedeschi tradotti e narrati da Giuseppe Prezzolini
    • 1. Prezzolini e la lingua tedesca; 2. Prezzolini e Novalis: un rispecchiamento in traduzione; 3. La traduzione dei Frammenti di Novalis; 4. Il traduttore mitologo; 5. Il Libretto della vita perfetta; 6. Traduzione come lettura spirituale; 7. Studi e capricci sui mistici tedeschi
  • 4. Irene Fantappiè, Traduzione come importazione di posture autoriali. Le riviste letterarie fiorentine d’inizio Novecento
    • 1. Come si traduce quello che si traduce? Casi dentro e fuori dal canone; 2. Traduzione, scrittura e autorialità; 3. Dal Novalis di Prezzolini e dallo Schopenhauer di Papini fino allo Hebbel di Slataper; 4. Slataper mediatore di letteratura tedesca; 5. Tavolato mediatore di letteratura tedesca; 6. L’oggetto della mediazione. La postura di Kraus: figura, temi, generi e media; 7. Il contesto della mediazione (parte prima). Kraus, Weininger, Wedekind sull’«Anima» e sulla «Voce»; 8. Il contesto della mediazione (parte seconda). Weininger e Kraus su «Lacerba»; 9. Scrittura come mediazione. “Originali” à la Kraus; 10. Traduzione come importazione di posture autoriali
  • 5. Daria Biagi, Nel cantiere del romanzo: il Wilhelm Meister della «Voce»
    • 1. Romanzi e traduzioni negli anni Dieci; 2. Il Meister di Slataper e Prezzolini; 3. «Spa» e «la P.», due traduttori di nuova generazione; 4. La polemica contro Domenico Ciàmpoli; 5. Spaini e La modernità di Goethe (p. 152); 6. Come parlano i mercanti: la discorsività in Goethe; 7. ... e in Novalis; 8. «Goethe, terribile ideale»: sul conciliare commercio e letteratura; 9. Dall’autobiografia al romanzo
  • Traiettorie
    • Rocco Carabba editore (ms); Giovanni Papini (ab); Rosina Pisaneschi (db); Giuseppe Prezzolini (ab); Alberto Spaini (db)
  • Antologia
    • Prezzolini: Modernità di Novalis (1905); Prezzolini e Papini: Il campo editoriale (1906); Croce: Un modello di strategia editoriale (1906); Prezzolini: La traduzione come lettura spirituale (1908); Slataper: Lo «sviluppo» di Goethe (1911); Slataper: Il Diario di Hebbel (1912); Slataper: Il mio Carso come «autobiografia lirica» (1912); Ciàmpoli, Spaini, Mazzucchetti: Una polemica sulle traduzioni (1912-13); Kraus, Papini e Tavolato aforisti di «Lacerba» (1913); Soffici: Frammenti dal Giornale di bordo (1913); Papini: Contro lo «scrittore buffone» (1913); Spaini, Prezzolini: Thomas Mann «pesante noioso ostinato»(1913); Spaini: Modernità di Goethe (1914); Pisaneschi: Goethe vs. Novalis (1914); Serra: Il mercato editoriale (1914); Papini, Benuzzi: Nietzsche futurista (1914); Tavolato: I frammenti futuristi di Immoralismi (1915); Papini: Una lettura anti-tedesca del Faust (1915); Gobetti: L’editore ideale (1919)
  • Glossario
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi
Anna Baldini
Daria Biagi

Daria Biagi lavora come assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Europei dell’Università “Sapienza” di Roma. Si occupa di letteratura italiana e tedesca del Novecento, di storia del romanzo e di traduzione.

Stefania De Lucia
Irene Fantappiè

Irene Fantappiè è ricercatrice presso la Humboldt Universität di Berlino, dove ha trascorso un biennio di ricerca post-dottorato con una borsa Humboldt. Dottore di ricerca in Letterature Comparate all’Università di Bologna, borsista presso la Freie Universität e University College London, si è occupata di problemi di intertestualità e teoria della traduzione nella letteratura tedesca e italiana del ’900. Ha curato una raccolta di saggi di Karl Kraus, un volume su Paul Celan (con C. Miglio) e ha tradotto prosa e poesia tedesca.

Michele Sisto
Pubblicazioni dell'autore
Daria Biagi

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