Catalogo / ’38 vs ’18

’38 vs ’18
Una storia di architettura
Presentazione di Riccardo Di Segni, con un testo di Franco Purini
ISBN 9788822902146
2018, pp. 160
140x215 mm, brossura con bandelle, con illustrazioni bn
€ 18,00
€ 15,30 (prezzo online -15%)
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Il libro

Questo libro è l’espressione di tre fasi della biografia intellettuale di Gianni Ascarelli. La prima è una proustiana Ricerca del tempo perduto che affonda negli anni della guerra, a ridosso dei quali l’autore è nato in circostanze drammatiche; la seconda è una sorta di Autobiografia scientifica «dagli echi stendhaliani», che va dagli anni della formazione fino alla fondazione del primo Studio Transit insieme con Evaristo Nicolao, Maurizio Macciocchi e Danilo Parisio, nel 1972; la terza, infine, secondo Franco Purini, «è il racconto di un’esperienza esistenziale [...], e al contempo un progetto di vita. Una vita che da una parte si basa su una serie di esigenze stratificate, messe alla prova della realtà, espresse in modi particolari a seconda delle stagioni attraversate; dall’altra sul considerare tali conoscenze sempre relative e provvisorie in un processo che fa convivere continuità e discontinuità, certezze e dubbi, permanenze e mutamenti. Si potrebbe obiettare che questa convivenza è contraddittoria, ma occorre ricordare che la modernità, così come il passato, sono sempre stati mondi contraddittori, plurali, a volte temporalmente fuori fase, attraversati da opposizioni interne. Le architetture dello Studio Transit, di cui Gianni Ascarelli è stato il principale ispiratore, sono nel loro insieme una compiuta rappresentazione di tale condizione, che si può riconoscere come il tema disciplinare e umano che le attraversa interamente con esiti che hanno reso Roma contemporanea, là dove queste opere sorgono, altrettanti frammenti del futuro nel presente».

Indice
  • Presentazione, di Riccardo Di Segni
  • Un libro a tre dimensioni, di Franco Purini
  • ’38 vs ’18
  • Introduzione
  • Educazione
  • Formazione
  • Via Giulia 163, il primo studio
  • Via Morosini 17, il secondo studio
  • Via del Commercio 12, il terzo studio
L'autore
Gianni Ascarelli

Gianni Ascarelli nasce a Roma nel 1945 e si laurea in architettura nel luglio del 1969. Dal 1972 inizia l’attività accademica e di ricerca presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” di Roma, fino alla nomina a Professore ordinario di Progettazione architettonica ed urbana; nel 2012 conclude anticipatamente, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’Aquila, i suoi anni di servizio. È cofondatore nel 1972 di Studio Transit, dove svolge attività professionale a livello nazionale e internazionale, documentata da numerose pubblicazioni sulla stampa generalista e specializzata. È stato consulente e membro di diversi comitati tecnico-scientifici della pubblica amministrazione, a livello statale e regionale. Oggi è Assessore al Museo Ebraico di Roma (2015-2019), nonché membro di giunta dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (2016-2020). Nell’attività di ricerca privilegia i temi legati alla trasformazione e allo sviluppo della città contemporanea, analizzandone soprattutto i contesti marginali. È autore di numerose pubblicazioni sul tema dei trasporti, del verde urbano e della storia della città, fra le quali ricordiamo Città e verde. Antagonismi metropolitani (Testo & Immagine, 1997; poi Marsilio, 1997) e Il Tempio Maggiore di Roma (con D. Di Castro, B. Migliau e M. Toscano, Umberto Allemandi & C., 2004).

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