Catalogo / L’avventura del giglio selvatico

L’avventura del giglio selvatico
Disegni di Matteo Fato
Traduzione di Gianni Garrera
ISBN 9788822902665
2018, pp. 32
240x340 mm, cartonato, illustrazioni bn
€ 15,00
€ 12,75 (prezzo online -15%)
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Il libro

«Andersen può raccontare la fiaba delle scarpette della felicità, ma io sono in grado di raccontare la fiaba della scarpa che stringe, che fa male»
Søren Kierkegaard

Conterranei e quasi coetanei, il filosofo Søren Kierkegaard e il favolista Hans Christian Andersen si scambiarono poche parole e pochi complimenti. Tuttavia, quasi in competizione con Andersen, che stava diventando, non solo in Danimarca, sempre più famoso e riconosciuto come insuperabile autore di favole, Kierkegaard meditava segretamente una propria maniera di scrivere favole: storie severe, dure, inesorabili, indagatrici del profondo e capaci di sfiorare ogni volta la tragica poeticità della vita. Ne tratteggia il paradossale programma in un passo dei suoi Diari: «Andersen può raccontare la fiaba delle scarpette della felicità, ma io sono in grado di raccontare la fiaba della scarpa che stringe, che fa male».
L’avventura del giglio selvatico è una di queste fiabe straordinarie e spietate, che non fa sconti, da contrapporre alla svenevolezza dei brutti anatroccoli e delle sirenette.
Kierkegaard poteva infatti concludere: «Andersen non ha idea di cosa sia una fiaba, ha un buon cuore e basta, ma cosa c'entra questo con la poesia?».

Alcune pagine
Søren Kierkegaard

Søren Kierkegaard (Copenhagen 1813-1855) è uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi, anticipatore delle tematiche care alla modernità, precursore delle filosofie esistenzialiste. Tra le sue opere, Il concetto dell’angoscia e La malattia mortale, hanno segnato la filosofia, la cultura e la letteratura del Novecento.

Gianni Garrera

Gianni Garrera è in Italia lo studioso di riferimento di Søren Kierkegaard, del quale ha curato il Diario del seduttore e il Don Giovanni per i «Classici del Pensiero» BUR. Sta ora lavorando, per Morcelliana, alla nuova edizione dei Diari del filosofo, giunta al quarto volume. Sempre di Kierkegaard ha curato Le lettere del fidanzamento e L’arte di raccontare favole ai bambini. Insegna Estetica teatrale presso la Scuola di Teatro del Teatro Nazionale di Napoli.

Matteo Fato

Matteo Fato (Pescara 1979) è uno dei più significativi artisti italiani della sua generazione. La cifra della sua pittura ha avuto il pregio di ricondurre alla prassi di quest’arte l’attenzione della critica. Le sue opere sono state esposte in gallerie private e musei pubblici, in Italia e all’estero: Dena Foundation for Contemporary Art (Parigi); MAC (Museo d’Arte Contemporanea) di Lissone; ArtOmi (New York); Nordic Artists’ Centre Dalsåsen (NKD), in Norvegia; Museo Mostyn in Galles; Galleria Nazionale delle Marche (Palazzo Ducale di Urbino). Nel 2016 è stato invitato a partecipare alla XVI Quadriennale d’Arte, tenutasi nel Palazzo delle Esposizioni di Roma. Il suo lavoro è presente in numerose collezioni private e pubbliche, in Italia e all’estero. Dal 2009 è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.