Catalogo / site specific_MARCHE 17 (earthquake)
Marche Terremoto 2017 2018

site specific_MARCHE 17 (earthquake)
Marche Terremoto 2017 2018
Con una conversazione tra Olivo Barbieri e Pippo Ciorra
Testi in italiano e inglese
ISBN 9788822902955
2018, pp. 64
240x320 mm, cartonato, illustrazioni a colori
€ 24,00
€ 20,40 (prezzo online -15%)
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Il libro

IT. Olivo Barbieri si è misurato con il cambio di scala e ha ripreso i paesaggi di rovine dall’alto e da vicino, cercando attraverso questo doppio sguardo di dare voce a ciò che il disastro lascia dietro di sé e a ciò che il futuro attende da questa visione.
«Visivamente, i terremoti possono avere due punti di osservazione. Come ho cercato di rendere evidente sia in mostra che nel libro, le due percezioni, da terra e dall’alto, ci dicono cose molto diverse. Quando sei a terra lo percepisci come un disastro quasi “rinascimentale”: le nostre città sono state in gran parte costruite secondo le leggi della prospettiva. Anche tra le rovine non è difficile individuare con lo sguardo le fughe prospettiche che portano all’edificio più importante. In una visione dall’alto ci si rende invece conto dell’entità del disastro stesso, perché la dimensione dei crateri negli edifici è ben visibile. Credo che sia fondamentale conservare questi due punti di vista per avere una percezione complessiva degli effetti del terremoto».
Olivo Barbieri

EN. Olivo Barbieri faced the change of scale and photographed the landscapes of ruins from above and close up, seeking through a twofold gaze to lend a voice to what the disaster leaves behind and to what the future awaits from this vision.
«Visually, earthquakes can have two observation points. As I’ve tried to make evident both in the exhibition and in the book, two perceptions, from the ground and from above, tell us very different things. When you’re on the ground you perceive it almost like a “renaissance” disaster: our cities were mostly built according to the laws of perspective. Even among the ruins it isn’t hard to single out with one’s gaze the perspectival vanishing points that lead to the most important building. In a view from above we instead realize the extent of the disaster itself, because the size of the craters in the buildings is clearly visible. I think it is of essential importance to preserve these two points of view in order to have an overall perception of the effects of the earthquake».
Olivo Barbieri


Terre in movimento
Progetto di committenza promosso da | A commissioned project by
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche

In collaborazione con | In collaboration with
MAXXI Architettura - Fondazione MAXXI
Associazione Demanio Marittimo.Km-278

A cura di | Curated by
Carlo Birrozzi
Pippo Ciorra

Sedi espositive | Exhibition venues
Ancona, Chiesa di San Gregorio Illuminatore già San Bartolomeo
14.12.2018 - 03.03.2019
Roma, Museo MAXXI
12.06.2019 - 08.09.2019

Gli altri libri | Other books
Cofanetto | Slipcase
Paola De Pietri, Improvvisamente
Petra Noordkamp, Fragile. Handle with Care

Galleria d'immagini
L'autore
Olivo Barbieri

IT. Olivo Barbieri (Carpi, Modena 1954) inizia a esporre nel 1978.
La sua ricerca si concentra inizialmente sull’illuminazione artificiale nella città europea e orientale. Dal 1989 viaggia abitualmente in Oriente, soprattutto in Cina.
Nel 1996, il Museum Folkwang di Essen, gli dedica una retrospettiva.
Nel 2003 inizia il progetto site specific_ (fotografie e film) che coinvolge più di quaranta città nel mondo.
Ha esposto nei più importanti musei, istituzioni e festival internazionali, tra i quali MoMA San Francisco, Sundance Film Festival, Centre Pompidou, Tate Modern, Walker Art Centre, Jeu de Paume, ecc.
Nel 1993, 1995, 1997, 2011 e 2013 partecipa alla Biennale di Venezia; nel 2003 partecipa a Strangers, la prima Triennale di fotografia e video all’ICP di New York; nel 2006 alla II Biennale di Siviglia a cura di Okwui Enwezor.
Nel 2008 espone TWIY al Museo Capodimonte di Napoli e nel 2011 Dolomites Project 2010 al Mart di Rovereto.
Le serie site specific_ (2003-2013), Parks (2006-2015), Real Worlds (2008-2013), Images (1978-2007), Virtual Truths (1996-2002) e Artificial Illuminations (1980-2014) hanno in comune la riflessione sulla quantità di realtà presente nel nostro sistema di vita, e su quanto la nostra percezione sia in grado di comprenderla.
Nel 2013 “Aperture” pubblica site specific_03 13.
Nel 2015 Hatje Cantz pubblica ERSATZ LIGHTS.
Nel 2015 il MAXXI di Roma presenta la retrospettiva Immagini 1978-2014.
Due film della serie site specific_ fanno parte della collezione del MoMA New York.
Sull’opera dell’artista sono state pubblicate cinquanta monografie e cataloghi. Opere di Barbieri sono presenti in musei e collezioni d’arte pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti.

EN. Olivo Barbieri (Carpi, Modena 1954) begins showing his work in 1978.
Initially, his research focuses on the artificial lighting of cities in Europe and the East. From 1989 onwards, he regularly travels to the East, especially to China.
In 1996, the Museum Folkwang in Essen hosts a retrospective of his work.
In 2003, he begins a project he calls site specific_ (photographs and films) involving over forty cities around the world.
He exhibits his works in the major museums, institutions, and international festivals, including MoMA San Francisco, Sundance Film Festival, Centre Pompidou, Tate Modern, Walker Art Centre, Jeu de Paume, etc.
In 1993, 1995, 1997, 2011, and 2013 he participates in the Venice Biennale, in 2003, he takes part in Strangers, the first Triennial of Photography and Video at the ICP in New York, and in 2006, at the 2nd Seville Biennial curated by Okwui Enwezor.
In 2008, he shows TWIY at the Museo Capodimonte in Naples, and in 2011, Dolomites Project 2010 at the Mart in Rovereto.
His series entitled site specific_ (2003-2013), Parks (2006-2015), Real Worlds (2008-2013), Images (1978-2007), Virtual Truths (1996-2002) and Artificial Illuminations (1980-2014) share a reflection on the amount of reality that is present in our system of life, and on how much our perception is capable of understanding it.
In 2013, “Aperture” publishes site specific_03 13.
In 2015, Hatje Cantz publishes ERSATZ LIGHTS.
In 2015, MAXXI in Rome presents the retrospective Immagini 1978-2014.
Two films in the site specific_ series are part of the permanent collection of the MoMA in New York.
Fifty monographic texts and catalogs have been published about the artist’s work. Barbieri’s works are present in museums and art collections both public and private in Europe and the United States.

Pubblicazioni dell'autore
Paola De Pietri, Petra Noordkamp, Olivo Barbieri

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