Catalogo / Editoria senza editori

Editoria senza editori
Prefazione di Alfredo Salsano
Con un saggio di Andrea Cortellessa
ISBN 9788822903433
2019, pp. 144
140x220 mm, brossura
€ 15,00
€ 12,75 (prezzo online -15%)
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Il libro

Editoria senza editori racconta l’itinerario di un uomo e la storia di una casa editrice, la Pantheon Books, fondata nel 1941 a New York da un emigrato tedesco, Kurt Wolff, cui si associò subito dopo il padre dell’autore, Jacques Schiffrin, anch’egli costretto a rifugiarsi negli Stati Uniti dopo aver ideato e diretto fino al 1940 a Parigi la celebre collana Pléiade di Gallimard. Entrato a sua volta nel 1962 alla Pantheon Books, André Schiffrin ne farà una delle più prestigiose case editrici americane, in stretto e costante rapporto con la migliore cultura europea. Era un tipo di editoria al tempo stesso esigente e popolare che aveva i suoi precedenti più o meno lontani nei Penguin Books, nel Left Book Club in Gran Bretagna e nella New American Library of Word Literature negli Stati Uniti: tutte esperienze di grande successo commerciale, oltre che d’indubbia rilevanza politico-culturale. E così fu anche per la Pantheon Books, almeno fino a quando cadde vittima di successive concentrazioni editoriali fondate sulla sovrana iniziativa del libero mercato e sulla logica del rendimento immediato. In questo contesto, il libro, ormai concepito managerialmente solo sul modello del best seller (la rincorsa a non deludere le attese del pubblico conquistato), e non come il prodotto di una ricerca in grado di arricchire insieme il pubblico e l’editore, risulta incluso come puro accessorio nella sfera dell’entertainment e dell’industria dell’informazione. È l’avvento di una vera e propria mutazione antropologica che – con le parole di un altro grande editore, Jérôme Lindon, delle parigine Éditions de Minuit – Schiffrin ha individuato come il passaggio a una «editoria senza editori», liberale al punto da lasciare al solo mercato – lo stesso mercato del fast food e dell’entertainment – la decisione sulla pubblicabilità di quelle che un patetico arcaismo continua a designare come «opere dell’ingegno».

Indice
  • Alfredo Salsano, Presentazione

  • André Schiffrin, Prefazione all’edizione italiana

  • Editoria senza editori

  • Introduzione

  • Capitolo primo
    • L’inventore della Pléiade. L’emigrazione intellettuale a New York negli anni Quaranta. Gli inizi di una piccola casa editrice: Pantheon Books. Mary Mellon, Jung e la collana Bollingen. Il dottor Živago. Pantheon acquistata da Random House.

  • Capitolo secondo
    • L’editoria popolare negli anni Cinquanta: la New American Library negli Stati Uniti. Penguin Books in Inghilterra. I libri politici.

  • Capitolo terzo
    • I miei esordi alla Pantheon Books. Un gruppo di giovani. Storia, sociologia, letteratura francese: Foucault, Sartre, Duras… La guerra del Vietnam, l’esperienza Allende. Random House comprata da RCA: un acquisto disastroso.

  • Capitolo quarto
    • Random House acquistata da S.I. Newhouse. Ritratto di un tycoon. Le case editrici acquistate dai grandi gruppi: dalle assicurazioni formali alla liquidazione intellettuale. Parallelo Murdoch-Newhouse. «Troppo occupato per aprire un libro…»: Alberto Vitale a capo di Random House. L’équipe di Pantheon Books dà le dimissioni in blocco. Proteste nel mondo. Newhouse vende Random House a Bertelsmann.

  • Capitolo quinto
    • La nuova ideologia dell’editoria. La censura del mercato. Concentrazione ed esigenze di rendimento. Il sistema dei best seller e le sue conseguenze sugli anticipi agli autori. Gli stipendi degli editori, i loro uffici, i loro luoghi di riunione.

  • Capitolo sesto
    • Grandi gruppi ed editoria politica. Murdoch in Cina, in Gran Bretagna, negli Stati Uniti e in Italia: come farsi degli amici. Le grandi catene di librerie: tutto per i best seller e i grandi gruppi. Resta il 17 per cento per la libreria indipendente negli Stati Uniti.

  • Capitolo settimo
    • Soluzioni alternative: l’esperienza di The New Press, casa editrice senza scopo di lucro. Primi successi: i lettori non sono scomparsi, basta andarli a cercare. I limiti delle piccole case editrici.

  • Conclusione

  • Andrea Cortellessa, Benvenuti nel deserto del reale

L'autore
André Schiffrin

André Schiffrin (Parigi 1935-2013), dopo aver animato dal 1962 al 1990 la casa editrice Pantheon Books di New York, ha fondato nel 1991 la casa editrice indipendente The New Press. In Italia, oltre a Editoria senza editori, uscito per la prima volta presso Bollati Boringhieri, sono stati pubblicati Il controllo della parola (Bollati Boringhieri, 2006), Libri in fuga. Un itinerario politico fra Parigi e New York (Voland, 2009) e Il denaro e le parole (ivi, 2010).

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