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Petrolio 25 anni dopo
(Bio)politica, eros e verità nell’ultimo romanzo di Pier Paolo Pasolini
A cura di Carla Benedetti, Manuele Gragnolati e Davide Luglio
ISBN 9788822903488
2020, pp. 320
150x220 mm, brossura
€ 22,00
€ 18,70 (prezzo online -15%)
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Il libro

Petrolio 25 anni dopo è dedicato all’ultima opera di Pier Paolo Pasolini, interrotta dalla morte violenta dell’autore, e uscita postuma solo nel 1992, ben 17 anni dopo l’omicidio. La pubblicazione fu accolta in Italia da aspre polemiche che non ne favorirono la comprensione. Ricco di allusioni al contesto storico di quegli anni (l’omicidio di Enrico Mattei, l’Eni, la nascente P2), Petrolio entra nelle pieghe del potere politico ed economico, ne esplora gli intrecci e le responsabilità nelle stragi che hanno oscurato la vita politica del Paese.
È un’opera di grande originalità formale che con la sua ricchezza poetica e di pensiero ha influenzato molti autori, ispirando alcune declinazioni della riflessione biopolitica e dell’estetica queer contemporanee. 25 anni dopo la sua travagliata pubblicazione, il volume si offre idealmente come un risarcimento alle sottrazioni e alle incomprensioni che questo capolavoro controverso ha patito nel corso degli anni, serrandolo da vicino e da più prospettive, letterarie, filosofiche, storiche, e dando risalto al suo significato politico.

Indice
  • Carla Benedetti, Manuele Gragnolati, Davide Luglio, Prefazione
  • Carla Benedetti, Petrolio 25 anni dopo
  • Giovanni Giovannetti, I tre discorsi di Cefis e alcune fotografie in Petrolio
  • Silvia De Laude, Esperienze di un editore di Petrolio
  • Giada Stigliano, La Nota progettuale di Petrolio
  • Manuele Gragnolati, Christoph F. E. Holzhey, L’estetica queer di Petrolio, il gioco e il paradosso dell’impegno
  • Fabrice Bourlez, Quando Pasolini guarda alla psicoanalisi, la psicoanalisi guarda ai queer
  • Emanuela Patti, L’ossessione dell’identità e la sua frantumazione: fluidità di genere e libertà di essere in Petrolio
  • Giovanni Bottiroli, La mancanza della mancanza: i paradossi della forma e del contenuto in Petrolio
  • Davide Luglio, Decostruire il romanzo in corpore vili. Petrolio: una for- ma di vita
  • Riccardo Antoniani, Isotopie del potere e (bio)politiche della veridizione in Vas
  • Federico Luisetti, Petrolio e il geopotere
  • Marco Antonio Bazzocchi, Petrolio: comico e allegoria
  • Francesca Cadel, L’«Itaglia» di Petrolio: un paese tragicomico, tra lirismo, divertissement, e cronaca
  • Alessandro Fiorillo, «Esso mi è ripugnante». Il personaggio nell’opera di Pasolini
  • Hervé Joubert-Laurencin, «Io non sto scrivendo una storia reale» (Petrolio, Appunto 103a). La figura del narratore morente
  • Roberto Chiesi, La scena della visione. Sguardi estranei, luminismi, sovrimpressioni: Petrolio e il cinema di Pasolini
  • Hideyuki Doi, Sekiyu, Petrolio. Criteri per la resa in giapponese
  • Paolo Desogus, Il disincanto della mimesi attraverso Petrolio di Pier Paolo Pasolini
  • Davide Messina, Condizioni di felicità: la performatività retroattiva di Petrolio
  • Antonio Moresco, Corpo a corpo
  • I capitoli mancanti di Petrolio. Tavola rotonda a cura di Riccardo Antoniani. Intervengono Silvia De Laude, Giovanni Giovannetti, David Grieco, Stefano Maccioni e Walter Siti
  • Notizie sugli autori
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