Catalogo / Opera e oggetto

Opera e oggetto
Esplorazioni nella metafisica dell’arte
Edizione italiana a cura di Lisa Giombini
ISBN 9788822903754
2019, pp. 320
140x215 mm, brossura
€ 24,00
€ 20,40 (prezzo online -15%)
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Il libro

Opera e oggetto affronta alcune fondamentali problematiche nella metafisica dell’arte, e in particolare il rapporto che lega le opere ai materiali che le costituiscono. Nel volume vengono trattate numerose questioni relative al modo in cui le opere d’arte vengono al mondo, cosa è essenziale e cosa è inessenziale per la loro identità, quali sono le loro proprietà estetiche, come possono essere interpretate, cosa significa dire che esse hanno uno stile, in quali condizioni possono scomparire, e infine qual è la relazione che intrattengono con le loro copie perfette e percettivamente indistinguibili, come contraffazioni e parodie. La tesi centrale è l’idea che opere d’arte anche molto diverse tra loro – dipinti, sinfonie, romanzi, sculture, architetture, film, fotografie, installazioni multimediali ecc. – condividano tuttavia degli aspetti comuni in quanto artefatti culturali. Lo scopo di questa ricerca è dunque stabilire quale sia la natura di tali opere intese come oggetti particolari fondati su distinte categorie ontologiche. Sebbene la discussione, nel libro, sia in buona parte condotta sul terreno del ragionamento astratto e si basi su argomenti di metafisica analitica, vengono considerati molti casi concreti, come il romanzo di Jean-Paul Sartre La Nausée e alcuni esempi recenti di arte concettuale. Ne derivano, alla fine, alcune conclusioni sorprendenti in merito alle condizioni di identità delle opere d’arte e alla differenza tra ciò che un’opera d’arte sembra essere e ciò che è davvero.

Indice
  • Paolo D’Angelo e Leonardo V. Distaso, Premessa

  • Lisa Giombini, Introduzione. L’opera in oggetto

  • Opera e oggetto

  • Prefazione
  • 1. Introduzione
  • 2. Dare alla luce un’opera
  • 3. Opera e oggetto
  • 4. Distinzione e indiscernibilità nelle arti allografiche
  • 5. Essenzialismo estetico
  • 6. Empirismo estetico
  • 7. Imitare lo stile
  • 8. Oggetti di interpretazione
  • 9. Come creare un personaggio di finzione
  • 10. Arte, ontologia e la fine de La nausea
  • 11. Sulla percezione dell’arte concettuale

  • Riferimenti bibliografici

L'autore
Peter Lamarque

Peter Lamarque è Professor of Philosophy all’Università di York, in Inghilterra. I suoi interessi di ricerca, concentrati nell’ambito della filosofia analitica dell’arte, spaziano dalla filosofia della letteratura al ruolo delle emozioni nei contesti finzionali. Lamarque è stato Visiting Professor in Giappone, Stati Uniti, Australia e Portogallo. Dal 1995 al 2008 è stato editor del «British Journal of Aesthetics»; nel 2009 è stato selezionato come primo relatore nelle Wollheim Memorial Lectures al convegno annuale della American Society for Aesthetics. Tra le sue opere ricordiamo Fictional Points of View (1996), The Philosophy of Fiction (2009), The Opacity of Narrative (2014). Opera e Oggetto (2010), la prima opera di Lamarque tradotta in italiano, è stata insignita dell’Outstanding Monograph Prize dalla American Society for Aesthetics (2011), e del Premio Internazionale della Società Italiana d’Estetica (2018).

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