Catalogo / Epistolario (1814-1837)

Epistolario (1814-1837)
A cura di Davide Pettinicchio
ISBN 9788822903938
2019, pp. CII-1210
160x240 mm, cartonato
€ 90,00
€ 76,50 (prezzo online -15%)
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Il libro

Il volume raccoglie per la prima volta tutte le lettere scritte da Giuseppe Gioachino Belli nella parte iniziale della sua vita, dalla giovinezza fino all’età di quarantasei anni. Esso comprende 598 lettere, delle quali 170 risultano inedite, mentre le altre sono state pubblicate sparsamente in un ampio numero di riviste e volumi lontani nel tempo e difficili da reperire. Tutti i testi, sempre ritrascritti dagli originali (o comunque dai migliori testimoni disponibili), sono accompagnati da un ricco apparato di note di commento critico e storico-biografico, costruito integrando i più aggiornati studi su Belli e sulla Roma dell’Ottocento con le informazioni derivate da fonti d’epoca e documenti d’archivio, in primis le lettere dei corrispondenti, i molti manoscritti belliani inediti, le carte notarili di famiglia.
Queste lettere private permettono di ripercorrere il vivace romanzo di formazione d’un giovane impiegato pontificio che compie il suo apprendistato culturale nella variegata realtà dell’Italia primo-ottocentesca, tra esperienze d’accademia, viaggi, relazioni intellettuali e mondane.
Dai molteplici incontri, documentati qui direttamente dalla viva voce dell’autore, con libri, letterati, amici, familiari, nasce la stagione artistica più fervida di Belli, che negli anni Trenta affianca alla scrittura dei sonetti romaneschi, la sua opera maggiore, un’intensa attività giornalistica e una consistente produzione poetica in lingua italiana, avventurandosi in una libera ricerca espressiva drammaticamente ridimensionata nel 1837, anno su cui si chiude il presente epistolario, dopo la morte della moglie Maria.

Indice
  • Introduzione
  • Guida alla lettura
  • Nota all’edizione

  • Epistolario (1814-1837)

  • Riferimenti bibliografici
    • Abbreviazioni impiegate nella citazione dei documenti d’archivio
    • Scritti di Giuseppe Gioachino Belli (testi a stampa e manoscritti)
    • Fonti e studi (testi a stampa, dattiloscritti e manoscritti)

  • Indice dei corrispondenti
  • Indice dei nomi

L'autore
Giuseppe Gioachino Belli

Giuseppe Gioachino Belli (Roma 1791-1863), poeta e intellettuale di formazione culturale europea, ha scritto più di duemila sonetti in dialetto per «lasciare un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma» e, al contempo, far trapelare la propria complessa e inquieta visione del mondo. Le sue poesie romanesche, rimaste in larghissima parte inedite mentre era in vita, sono oggi considerate uno dei vertici della letteratura italiana. Tra le più recenti edizioni dell’opera ricordiamo Tutti i sonetti romaneschi, a cura di Marcello Teodonio, Newton & Compton editori, Roma 1998 e I sonetti, a cura di Pietro Gibellini, Lucio Felici, Edoardo Ripari, Einaudi, Torino 2018.

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