Catalogo / Progettare per chi va in tram

Progettare per chi va in tram
Il mestiere dell’architetto
ISBN 9788822904713
2020, pp. 192
167x240 mm, brossura con bandelle, illustrazioni bn
€ 18,00
€ 17,10 (prezzo online -5%)
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Il libro

«Crediamo che pochissimi architetti italiani abbiano per ideale di cliente il viaggiatore in tram; eppure è a lui che i costruttori italiani debbono pensare, più che a quelli delle automobili e degli sleepings. Viaggiatori in tram: operai, impiegati, povera gente per la quale gli architetti italiani prepareranno le case popolari, gli alloggi minimum, i mobili componibili»

Edoardo Persico

Con questo volume Carlo Melograni offre al lettore un prontuario sempre valido per avvicinarsi all’architettura. Il programma pratico del mestiere dell’architetto è teso a migliorare le condizioni dell’abitare, e se è vero che il bilancio delle ricerche ed esperienze più avanzate dell'industrial design compiute nell’Europa del Novecento non è affatto fallimentare, portarle avanti, nella sempre maggiore complessità e velocità delle trasformazioni dell’ambiente, non è facile. Lo sviluppo dell’industria, che è all’origine di tanti cambiamenti nella vita quotidiana, nello stesso tempo ha reso disponibili metodi e strumenti senza precedenti. Si tratta di armi a doppio taglio, capaci di produrre effetti positivi e negativi. Farne buon uso è una responsabilità di chi progetta. Ed è proprio in questo elogio della responsabilità che si legge tutta la fedeltà di Melograni ai valori del razionalismo indicati da Giuseppe Pagano (cui l’autore dedicò il suo primo libro giovanile) e da Edoardo Persico. Come ribadisce l’autore stesso nell’ultimo capitolo, Per un’architettura di pubblica utilità: «Alla cultura progettuale italiana resta tuttora da fare seriamente i conti con l’architettura funzionale, che non consistette soltanto nel dare alle costruzioni forme aderenti all’uso al quale dovevano servire. Fu soprattutto – sottolineiamolo ancora una volta – ricerca laboriosa e paziente di soluzioni che rispondessero a bisogni e desideri della società di massa nata dalla rivoluzione industriale. A cominciare da quelli dei cittadini che erano in condizioni più disagiate».

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Indice
  • Premessa

  • Lezione su una lampada
  • Il futuro come amico
  • Per chi va in tram
  • Il cucchiaio nella città
  • Uso tempo e architettura
  • Verso un’architettura industriale della città
  • Due consigli per cominiciare un progetto
  • Per un’architettura di pubblica utilità

  • Indice dei nomi

L'autore
Carlo Melograni

Carlo Melograni (Roma 1924), professore di Progettazione architettonica, ha concluso la sua attività universitaria come preside della nuova facoltà di architettura dell’ateneo di Roma Tre. Nel 2005 ha ricevuto il Premio Presidente della Repubblica per l’Architettura da Carlo Azeglio Ciampi; è accademico di San Luca.
Nell’attività progettuale si è occupato di interventi pubblici per l’edilizia residenziale economica e per servizi collettivi, in particolare scolastici (tra questi il nucleo iniziale dei padiglioni della Fiera di Bologna e il Liceo Ariosto a Ferrara). Oltre a note, articoli e saggi in riviste specializzate («Casabella», «Domus», «Spazio e società», «Rassegna di Architettura e Urbanistica» ecc.), di varia umanità («Società», «Ulisse», «Il contemporaneo» ecc.) e in settimanali e quotidiani («Rinascita», «L’Unità», «La Repubblica» ecc.), ricordiamo fra le sue pubblicazioni: Progettare per chi va in tram. Il mestiere dell’architetto (Bruno Mondadori, 2004; Quodlibet, 2020), Architettura italiana sotto il fascismo. L’orgoglio della modestia contro la retorica monumentale 1926-1945 (Bollati Boringhieri, 2008) e Architetture nell’Italia della ricostruzione (Quodlibet, 2015).

Pubblicazioni dell'autore
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