Catalogo / La valle tra le cime e le stelle / The valley between peaks and stars

La valle tra le cime e le stelle / The valley between peaks and stars
Osservatorio Cortina 2021
Produzione / Production Vulcano Agency
Volume in italiano e inglese
ISBN 9788822906373
2021, pp. 168
240x320 mm, illustrazioni a colori e bn
€ 28,00
Temporaneamente non disponibile
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Il libro

IT. Osservatorio Cortina 2021 è un progetto di ricerca artistica in cui, attraverso l’uso della fotografia, sono stati investigati il territorio e l’arco temporale ove sono andati costituendosi i Campionati del mondo di sci alpino di Cortina 2021. Nella ricerca artistica, durata tre anni, due autori, Gianpaolo Arena e Marina Caneve, da un lato hanno documentato i momenti chiave della costruzione dell’evento sportivo, dall’altro hanno guardato al territorio e alla sua storia con un atteggiamento aperto, curioso ed esplorativo, ricercando le tracce del legame tra sport e territorio.
Di Cortina, l’immaginario comune riproduce spesso aspettative iconiche che assecondano i desideri dei visitatori, piuttosto che fornire nuove chiavi di lettura del territorio e della società. È possibile contrastare questo atteggiamento prestando una rinnovata attenzione a un paesaggio che è quasi diventato un’icona cristallizzata all’interno di un’immagine?
Questa indagine ha visto il coinvolgimento dell’agenzia creativa Vulcano che ha sostenuto fin da subito il progetto con l’intenzione di innescare un nuovo processo di contaminazione, finalizzato a sviluppare uno sguardo più completo su Cortina e sul suo territorio, attraverso la fotografia contemporanea.

EN. Osservatorio Cortina 2021 is an artistic research project in which the territory and the events planned for the 2021 Alpine Ski World Championship in Cortina were examined through photography. In their artistic research, which took three years, two artists, Gianpaolo Arena and Marina Caneve, documented the key moments in the construction of the sports event, while at the same time observing the territory and its history with an open, inquisitive, and exploratory attitude, seeking links between sports and the territory.
Cortina’s shared imaginary often reproduces iconic expectations that support the wishes of its visitors, rather than offering new keys to interpretation for its territory and society. Can this approach be offset by offering renewed attention to a landscape that has become a sort of crystallized icon within an image?
This study involved the work of the creative agency Vulcano that supported the project from the start. Its intention was to trigger a new process of cross-pollination, aimed at developing a more complete gaze over Cortina and its territory, through contemporary photography.

Alcune immagini
Indice
  • Giulia Ticozzi in conversazione con Gianpaolo Arena e Marina Caneve | Giulia Ticozzi in conversation with Gianpaolo Arena and Marina Caneve

  • La Valle tra le Cime e le Stelle | The Valley between Peaks and Stars
  • Archivio | Archive
    • Infinite rappresentazioni | Endless Portrayals
    • Inverno | Winter
    • Estate | Summer
    • Infrastrutture | Infrastructures
    • Impianti | Lifts
    • Campioni | Champions

  • Saggi | Essays
    • Benedetta Cestelli Guidi, L’immagine e la montagna: la lunga durata di una possibile astrazione | The Image and the Mountain: The Long Duration of a Possible Abstraction
    • Francesco Bergamo, Mountain Song
    • Stefano Munarin, Alla ricerca del paesaggio che vogliamo essere | Searching for the landscape that we’d like to be
    • Antonio De Rossi, La strada delle Dolomiti, quintessenza della modernità alpina | The Road in the Dolomites. The Quintessence of Alpine Modernity
    • Davide Maffei, L'eredità del pensiero di Edoardo Gellner | The Legacy of Edoardo Gellner’s Thinking
    • Giovanni La Varra, Un futuro a venire. Arcipelago Cortina | The Upcoming Future. Archipelago Cortina
    • Fondazione Cortina 2021: Dialogo con Valerio Giacobbi, Marco Follador / Nicola Menardi, Susanna Sieff | Dialogue with Valerio Giacobbi, Marco Follador / Nicola Menardi, Susanna Sieff

  • Notizie sugli autori | About the authors

Gianpaolo Arena

IT. Gianpaolo Arena sviluppa progetti di ricerca su tematiche ambientali, documentarie e sociali, ed è interessato alla rappresentazione dello spazio antropizzato e ai temi della sostenibilità del paesaggio urbano. Dal 2010 è curatore del magazine di fotografia contemporanea internazionale “Landscape Stories” e organizza workshop e progetti editoriali ed espositivi. Dal 2013 è co-fondatore di CALAMITA/Á, progetto interdisciplinare nato da un gruppo di ricerca internazionale sui temi del Vajont e della rappresentazione delle catastrofi, e ha curato la pubblicazione del libro The Walking Mountain. Ha scritto testi per monografie, cataloghi e mostre, tra cui Carlos Casas: Vespers & Madrigals; Raimond Wouda, Céline Clanet, Jan Stradtmann: 1 km; Massimo Siragusa: Teatro d’Italia; Joël Tettamanti: Past, Present and Future; Karen Knorr & Olivier Richon e Andreas Weinand: Youth Codes.
Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni nazionali (Triennale di Milano/MACRO - Museo d’Arte Contemporanea di Roma) ed internazionali (X Biennale di Architettura di San Paolo, Brasile con lo studio Latitude Platform). Nel 2015 è giurato al Photobook Award di Melbourne e dal 2016 al Photography Grant – International Photography Magazine.
Nel 2016 è stato nominato tra i curatori del Padiglione Venezia per la Biennale di Architettura. Nel 2020 è curatore del progetto MH ART PROJECT, residenza per artisti internazionali in diversi siti delle regioni Champagne/ Cognac (France) in collaborazione con Barbarito Bancel Architectes/LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. Nel 2013 inizia una ricerca fotografica in Vietnam; la monografia nata da questo progetto sarà pubblicata nel 2021.

EN. Gianpaolo Arena conducts research projects into environmental, documentary, and social topics. He is interested in the representation of anthropized space and issues concerning the sustainability of the urban landscape. Since 2010, he has edited the international contemporary photography magazine Landscape Stories, and organized workshops and publishing and exhibition projects. In 2013, he was the co-founder of CALAMITA/Á, an interdisciplinary project set up by an international research group on the themes of the Vajont Dam and the representation of disasters, and he has overseen the publication of the book The Walking Mountain. He has written texts for monographs, catalogues, and exhibitions, including: Carlos Casas, Vespers & Madrigals; Raimond Wouda, Céline Clanet and Jan Stradtmann: 1 km; Joël Tettamanti, Past, Present and Future; Karen Knorr, Olivier Richon and Andreas Weinand, Youth Codes. In 2015, he was a jury member for the Melbourne ‘Photobook Award’, and from 2016 onwards for the Photography Grant | International Photography Magazine. In 2016 he was nominated to be one of the curators of the Venice Pavilion for the Architecture Biennale. In 2020 he curated the MH ART PROJECT, an international artists’ residence in different areas of the Champagne/Cognac (France) regions, in collaboration with Barbarito Bancel Architectes/LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. In 2013, he began to carry out photographic research in the Far East, specifically in Vietnam. The monographic text that is the result of this project will be published in 2021.

Marina Caneve

IT. Marina Caneve (1988) si occupa di ricerche visive e nel suo lavoro sperimenta l’utilizzo della fotografia come strumento di osservazione autonomo all’interno di ricerche interdisciplinari.
Caneve si interessa maggiormente di complessità, conoscenza, catastrofi, equilibrio e vulnerabilità. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni nazionali ed internazionali e ha realizzato campagne fotografiche e progetti di ricerca per istituzioni quali MUFOCO, MiBACT, ICCD, Museo Nazionale della Montagna, oltre che per clienti privati. Combina la pratica artistica con la docenza (Master Iuav in Photography e Spazio Labò).
Con il progetto Are they Rocks or Clouds? ha vinto numerosi premi tra cui il Premio Giovane Fotografia Italiana a Fotografia Europea Reggio Emilia, il Photobook Dummy Award a Cortona On The Move, il Premio Bastianelli ed è nominata per il Prix du livre des Rencontres d’Arles 2020. Nel 2020 è tra gli artisti selezionati da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, per il programma internazionale Futures Photography e entra a far parte dell’agenzia MAPS.
Tra le pubblicazioni principali Are they Rocks or Clouds? (Fw:Books), Di roccia, fuochi e avventure sotterranee (Quodlibet), The Shape of Water Vanishes in Water (A+Mbookstore edizioni).
È cofondatrice di CALAMITA/À, una piattaforma interdisciplinare di ricerche sul tema della catastrofe con un focus sul Vajont (2013-ongoing) per cui ha curato numerose mostre e The Walking Mountain (CALAMITA/À).

EN. Marina Caneve (1988) deals with visual research and in her work she experiments with the use of photography as an autonomous observation tool within interdisciplinary research. Caneve is mostly interested in complexity, knowledge, catastrophes, balance, and vulnerability. Her work has been exhibited in national and international institutions, and she has carried out photographic campaigns and research projects for institutions such as MUFOCO, MiBACT, ICCD, National Mountain Museum, as well as for private clients. She combines her artistic practice with teaching (IUAV MA in Photography and Spazio Labò).
With the project “Are they Rocks or Clouds?” she has won numerous awards, including the Young Italian Photography Award at Fotografia Europea Reggio Emilia, the Photobook Dummy Award at Cortona On The Move, the Bastianelli Award, and she was nominated for the Prix du livre des Rencontres d’Arles 2020.
In 2020 she was nominated by CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia for the international program Futures Photography and became a member of the MAPS agency.
Her major publications include Are they Rocks or Clouds? (Fw:Books), Di roccia, fuochi e avventure sotterranee (Quodlibet), The Shape of Water Vanishes in Water (A+Mbookstore edizioni). She is co-founder of CALAMITA/À, an interdisciplinary platform with a focus on catastrophes and especially the Vajont (2013-ongoing), for which she curated various exhibitions and The Walking Mountain (CALAMITA/À).

Pubblicazioni dell'autore
Fabio Barile, Andrea Botto, Marina Caneve, Alessandro Imbriaco, Francesco Neri

Di roccia, fuochi e avventure sotterranee

€ 60,00
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