Catalogo / Stoffe

A cura di / Edited by Giulia Putaturo
Fotografie di / Photos by Claire de Virieu
Testi di / Texts by Patrizia Cavalli, Claire de Virieu, Isabella Ducrot, Giulia Putaturo
Volume in italiano e in inglese
ISBN 9788822906724
2022, pp. 580
167x240 mm, cartonato stampato, con illustrazioni a colori
€ 60,00
€ 57,00 (prezzo online -5%)
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Il libro

IT. «Chi raccoglie e ama questi oggetti è certamente attratto da questa loro natura ibrida, che li fa esistere come memoria del tempo fisico e come simulacri di sé stessi, e che fa sì che si abbia con essi un rapporto ambiguo, a metà tra la contemplazione e la nostalgia.
[…] quel che segna gli arazzi, i teli, i frammenti di Isabella Ducrot è soprattutto l’illusione di un equilibrio delicatissimo tra la materia che è già data in sé stessa e chi, di questa, ne accoglie le qualità per destinarle a una forma.»

— Patrizia Cavalli

I duecentocinquantadue tessuti presenti in questo volume compongono la straordinaria collezione di stoffe di Isabella Ducrot. La raccolta tocca quattro continenti – dal Sudamerica alla Cina e al Giappone, passando per Francia, Tunisia, Marocco, India, Pakistan e Tibet –, in un arco temporale che va dal IX al XX secolo. I tessuti vengono illustrati attraverso riproduzioni fotografiche dettagliate e informazioni essenziali alla loro comprensione (aree di provenienza, epoca, dimensioni, materiale, tessitura).
Queste stoffe sono state raccolte per anni. Isabella Ducrot le ha cercate nei mercati, durante i viaggi, dagli antiquari, nei grandi magazzini, sulle bancarelle dei villaggi e alle aste, sempre mossa dalla fascinazione per un lavoro di artigianato specializzato il cui risultato non è un’opera d’arte nel senso convenzionale: «mentre l’opera d’arte singola esige il gesto inventivo, creativo dell’artista, gli scialli sono l’effetto di una collettività, di una cultura, in cui l’individuo si annulla in nome del gruppo. Se questa coralità produttiva, se questa tessitura sociale non sussiste, il prodotto ne risente».


EN. “People who collect and love such objects are certainly attracted by their hybrid nature, manifesting them as memories of physical time, as self-simulacra. No wonder people have ambiguous relationships with them, somewhere along the continuum between contemplation and nostalgia.
[…] what marks out Isabella Ducrot’s tapestries, cloths and fragments is above all the illusion of a very delicate balance being struck between material that already exists in itself and the person who, welcoming its qualities, destines it for a form.”

— Patrizia Cavalli

The two hundred and fifty-two textiles in this volume make up Isabella Ducrot’s extraordinary fabric collection. The collection touches four continents—from South America to China and Japan, via France, Tunisia, Morocco, India, Pakistan, and Tibet—over a time span from the 9th to the 20th centuries. The fabrics are illustrated through detailed photographic reproductions and information essential to their understanding (areas of origin, age, size, material, weaving). These fabrics have been collected for years. Isabella Ducrot searched for them in markets, on trips, at antique shops, in department stores, on village stalls or by placing winning bids at auction, always moved by a fascination with a specialized craftsmanship whose result is not a work of art in the conventional sense: “while an individual work of art demands inventive, creative intervention from an artist, these shawls are the end-result of a collective culture in which individuals efface themselves in the name of the group. Without this productive chorus and social weave, the product suffers.”

Alcune pagine
Indice
  • Patrizia Cavalli, Tessere è umano | To Weave is Human
  • Isabella Ducrot, Il ratto delle stoffe | The Abduction of Fabric
  • Patrizia Cavalli, Isabella Ducrot dice di sé stessa | Isabella Ducrot Says
  • Stoffe
  • Giulia Putaturo, Il progetto | The Project
  • Claire de Virieu, Una collezione particolare | A Particular Collection
  • Bibliografia | Bibliography
L'autore
Isabella Ducrot

IT. Isabella Ducrot (Napoli 1931) da anni ha fatto dello studio e dell’interesse per la storia dei tessuti il centro delle sue opere pittoriche e dei suoi scritti. Tra i suoi libri ricordiamo La matassa primordiale (nottetempo, 2008), Text on textile (Sylph Edition, 2012) Suonno (La Conchiglia, 2012), Fallaste corazon (Il Notes Magico, 2012). Presso Quodlibet ha pubblicato La stoffa a quadri (2018), La vita femminile (2021) e I ventidue luoghi dello spirito (2022).

EN. Isabella Ducrot (Naples 1931) has for many years focused her paintings and writings on studying and pursuing her interest in the history of textiles. Her books include La matassa primordiale (nottetempo, 2008), Text on Textile (Sylph Editions, 2008), Suonno (La Conchiglia, 2012), and Fallaste corazon (Il Notes Magico, 2012). For Quodlibet, she has written The Checkered Cloth (2019), Women’s Life (2021) and Twenty-Two Places of the Soul (2022).

Pubblicazioni dell'autore
Isabella Ducrot

Twenty-Two Places of the Soul

euro 13,30
Isabella Ducrot

I ventidue luoghi dello spirito

euro 13,30
Isabella Ducrot

La vita femminile

euro 11,40
Isabella Ducrot

Women’s Life

euro 11,40
Isabella Ducrot

The checkered cloth

euro 13,30
Isabella Ducrot

La stoffa a quadri

euro 13,30
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