Catalogo / Roma, non altro

Roma, non altro
ISBN 9788822907684
2022, pp. 208
135x210 mm, brossura con bandelle
€ 16,00
€ 15,20 (prezzo online -5%)
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Il libro

«Tutto e tutti hanno lavorato per sbriciolarla, eccetto il tempo che su Roma non ha eccessivo potere».

Per Dolores Prato, Roma è città di nascita e d’elezione. Dopo l’infanzia e l’adolescenza trascorse a Treia nelle Marche, l’autrice sceglie di vivere nella «città eterna» e di renderla protagonista di numerose scritture, tra cui la serie di elzeviri raccolti in questo volume, proposti in gran parte a «Paese Sera» tra gli anni Cinquanta e Settanta. Sono pezzi accomunati da una lingua smagliante, una base di solida documentazione, uno sguardo inquieto sulle più rassicuranti vulgate. Spesso si concentrano sulla storia e la progressiva distruzione di monumenti, quartieri, feste, ricorrenze, vie di Roma, specie dopo l’elezione a capitale d’Italia. Questa città contro cui il tempo «non ha eccessivo potere» si rivela così vittima costante della breve stupidità dell’uomo, delle sue distruzioni celebrative e turistiche sotto cui pulsano motivi politici ed economici tra i più volubili e bassi. Agli occhi di Dolores Prato, la vera Roma tuttavia resiste, per via del suo «carattere prepotente», in zone voci e oggetti marginali (un albero, una nobile erbaccia, un sasso, una piccola strada, un muricciolo sbrecciato, un taglio di luce, un canto). Qui Roma irrimediabilmente contesta e supera il ruolo di capitale, sede di Giubileo, cera tra le mani di noncuranti speculatori. È Roma, appunto: non altro.

Indice
  • Il nome segreto
  • Divagazioni tiberine
  • Come era Roma
  • I gatti insidiano l’eternità di Roma
  • Una strada di Roma
  • La Repubblica sta sul Quirinale tra le antiche memorie e le bugie
  • Terminata la «Festa de Noantri» Trastevere torna ai trasteverini
  • Una bella funzione
  • La nuova chiesa di Sant’Eugenio
  • Trastevere: terra dove ogni leggenda è vera
  • Il mondo sottoterra
  • Le ghirlande
  • Incontro con Marchesi
  • Un Natale e una Pasqua quest’anno si sovrappongono
  • Neve d’agosto
  • San Pietro pescatore
  • Ringraziamento a Giovanni XXIII
  • Piccolo funerale
  • Resistenza di Roma
  • La Spina
  • Due millenni di storia sul sarcofago di Augusto
  • Il santo bisestile
  • Il Pantheon: il più enigmatico monumento romano
  • Il primo tempio pagano che diventò Basilica
  • Oggi la festa della patrona degli automobilisti
  • Verdi mi piacciono di più
  • 1971, l’anno dei centenari
  • Rivivendo con Vinciguerra
  • Distruzioni autorizzate
  • 1970 finestre
  • Roma, non altro
  • Un po’ dei tanti centenari (addio al 1974)
  • Una giornata di Dolores Prato
  • Nota al testo
  • Roma sparita. Dolores Prato giornalista, narratrice, custode, di Valentina Polci
L'autore
Dolores Prato

Dolores Prato nasce a Roma da una relazione tra Maria Prato e un avvocato calabrese. Viene registrata all’anagrafe il 12 aprile 1892 come «Dolores Olei», nata il 10 aprile di quell’anno da «madre che non consente di essere nominata». Dopo pochi giorni Maria Prato torna sui suoi passi e le dà il proprio cognome. Messa a balia a Sezze, in Ciociaria, la bambina è poi affidata a due zii di Treia, una piccola città del maceratese. Qui vive fino al 1912, istruita prima dagli zii e poi presso l’Educandato Salesiano delle visitandine. Si trasferisce quindi a Roma, e si laurea presso la facoltà di Magistero nel 1918.
Nemica del fascismo e decisa a non prendere la tessera del partito, insegna lettere in alcune scuole statali fino al 1927 (a Sansepolcro in Toscana, poi a Macerata e San Ginesio nelle Marche). Dopo un breve periodo d’insegnamento a Milano, presso la Libera Scuola di Cultura e d’Arte di Vincenzo Cento, si stabilisce a Roma. Nei primi anni Trenta prende a occuparsi di una ragazza afflitta da gravi problemi psichici. Finita la guerra collabora con articoli di cultura a diversi quotidiani, tra cui «Paese Sera», e pubblica due libri, Sangiocondo (1963) e Scottature (1967), entrambi in autoedizione. Nel 1980 esce per Einaudi una versione parziale del romanzo Giù la piazza non c’è nessuno. Muore il 13 luglio 1983 in una clinica di Anzio.
Presso Quodlibet sono apparsi Scottature (1996), Giù la piazza non c’è nessuno (versione integrale a cura di Giorgio Zampa, 2009, 2016; prima edizione Mondadori 1997), Sogni (2010) e Roma, non altro (2022).

Pubblicazioni dell'autore
Dolores Prato

Giù la piazza non c’è nessuno

euro 24,70
Dolores Prato

Sogni

euro 32,30
Dolores Prato

Scottature

euro 6,65
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