Catalogo / La Libia d'oro

La Libia d'oro
Premessa di Ermanno Cavazzoni
ISBN 9788822920591
2023, pp. 320
120x190 mm, brossura con bandelle
€ 17,00
€ 16,15 (prezzo online -5%)
Acquista
Preferiti
     
StoreDB
Il libro

«Che opinione avete dunque di coloro che congiurano per togliere il potere agli imperatori e ai re?»

«Libia d’oro» è il nome di una società segreta che opera prima dell’unità d’Italia per creare un regno con re italiano. Intrighi e amori, prima a Verona al congresso dei sovrani del 1822, poi alla corte di Vienna e a quella di Pietroburgo dove regna Alessandro I zar di tutte le Russie; colpi di scena, travestimenti, spie, l’allagamento di Pietroburgo, tutto questo gioco rischioso nei retropalchi del teatro di un’Europa ottocentesca. I personaggi principali vengono dal grande romanzo storico di Rovani Cento anni, e questa ne è la continuazione su un orizzonte allargato. Oltre la vicenda pazzesca, impossibile ed emozionante, si impara molto sulla potente aristocrazia europea dell’epoca, vista anche in vestaglia da camera nei più privati recessi mentre trama e sospetta.
Il romanzo è stato pubblicato in volume nel 1868 ed è tuttora leggibile con gusto.

E. C.

Indice
  • Cento anni di antefatti riassunti, di Ermanno Cavazzoni
  • La Libia d’oro
L'autore
Giuseppe Rovani

Giuseppe Rovani (Milano 1818-1874) è autore del grande romanzo storico Cento anni, pubblicato a puntate tra il 1859 e il 1864, in volume nel 1868-1869. Patriota e volontario nelle battaglie risorgimentali, si formò nell’ambiente della Scapigliatura milanese di cui fu caposcuola. Figlio di un orafo, prima istitutore presso famiglie aristocratiche, poi impiegato alla biblioteca di Brera, incarico che perse per aver partecipato ai moti del 1848 e aver combattuto per la Repubblica Romana, finì esule a Lugano. Rientrato a Milano nel 1851, riprende l’impiego a Brera. Dopo un matrimonio disgraziato con una sua allieva giovinetta, e guardato con sospetto dai patrioti italiani per avere accettato incarichi dal governo austriaco, sembra si desse all’assenzio. Morì in miseria di febbre tifoide. Fu autore di diversi romanzi storici: Lamberto Malatesta (1843), Valenzia Candiano (1844), Manfredo Palavicino (1846), La Libia d’oro, che era uscita a puntate durante il 1865, poi in volume nel 1868.

Volumi della stessa collana