Catalogo / La guerra e gli asfodeli

La guerra e gli asfodeli
Romanzo e vocazione epica di Beppe Fenoglio
ISBN 9788822921444
2024, pp. 128
140x215 mm, brossura
€ 16,00
€ 15,20 (prezzo online -5%)
Altre edizioni
Acquista
Preferiti
     
StoreDB
Il libro

Fenoglio, il meno formalista tra i prosatori del Novecento, è stato quello più di tutti teso alla ricerca di uno stile. Il suo viaggio dentro e verso una dura, scolpita e corposa lingua approda a un italiano acuminato, scarnificato, essenziale, eppure ebbro di ribollente maestà. Ossessionato dal sospetto verso la parola, dal timore del “mediocre” e della facilità narrativa, Fenoglio insegue, nelle due redazioni del Partigiano Johnny, un suo sogno formale: l’alta gravità dell’inarrivabile sublime. Sul “caso Fenoglio” fiumi d’inchiostro sono stati versati da critici e filologi, ma problemi – sacrosanti – di date, inchiostri, varianti, note in margine hanno preso a lungo il sopravvento, dilagando sulla sua pagina al punto da offuscare anche gli splendori di un romanzo d’eccezione che ha saputo sublimare la cronaca, e volgersi ai problemi ultimi: gli interrogativi del destino, la morte, la violenza, il bene e il male, la libertà, la pace.
Il saggio di Gian Luigi Beccaria – uscito in prima edizione nel 1984 e ripubblicato qui per la prima volta in versione aggiornata dall’autore – ottenne a suo tempo di riacquistare al Partigiano la dignità del capolavoro incompiuto, riconoscendone la tensione massima di scrittura, e si presenta al lettore di oggi come un classico della critica fenogliana.

L'autore
Gian Luigi Beccaria

Gian Luigi Beccaria (Torino 1936), linguista e critico letterario, ha insegnato Storia della lingua italiana all’Università di Torino. Fra i suoi volumi: L’autonomia del significante (Einaudi, 1975), Italiano. Antico e nuovo (Garzanti, 1988), Le forme della lontananza (Garzanti, 1989), I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole scomparse (Einaudi, 1995), Sicuterat. Il latino di chi non lo sa: Bibbia e liturgia nell’italiano e nei dialetti (Garzanti, 1999, 2001), Mia lingua italiana (Einaudi, 2011); e i recenti I «mestieri» di Primo Levi (Sellerio, 2020) e In contrattempo. Un elogio della lentezza (Einaudi, 2022). Ha curato il Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica (Einaudi, 1994, 1996 e 2004).

Volumi della stessa collana