Catalogo / Critica dell’inespresso

Critica dell’inespresso
Letteratura e inconscio sociale
ISBN 9788822921512
2023, pp. 128
115x190 mm, brossura
€ 12,00
€ 11,40 (prezzo online -5%)
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Il libro

IT. Questa indagine costituisce un tentativo di elaborazione teorica attorno a un dilemma fondamentale per gli studi letterari: il rapporto tra il testo e una supposta dimensione nascosta, occulta, che lo accompagna. Attraverso un’interlocuzione con alcuni fra i massimi esponenti della teoria letteraria novecentesca e partendo da una fondamentale intuizione di Antonio Gramsci, l’autore prova a dimostrare come il testo letterario sia, per costituzione, legato a un non-testo, o a un non-detto, che infine viene indicato come il luogo dell’ideologia e del rapporto con la concretezza storico-materiale. L’opera letteraria è pertanto concepita come un depositum historiae – prendendo in prestito da Franco Fortini questa preziosa espressione –, vale a dire alla stregua di un contenitore nel quale si agitano presupposti e condizionamenti in apparenza molto lontani dalla realtà specifica del testo. L’inconscio sociale della letteratura si fa carico di un inespresso che, se opportunamente interrogato, mostra il carattere mai autonomo e mai separato degli oggetti culturali.

EN. This essay is an attempt to propose a theoretical discourse around an essential dilemma in the field of literary studies: the relationship between the text and its supposedly hidden or inner dimension. Bringing into play some of the most notable representatives of twentieth-century Literary Theory, and using as a starting point a fundamental intuition of Antonio Gramsci’s, the author tries to prove that the literary text is essentially linked to a non-text, or an unsaid, which ultimately corresponds with the locus of ideology and the place where literature intersects with historical-material reality. The literary work – to borrow Franco Fortini’s well-found expression – is therefore seen as a depositum historiae, a container in which presuppositions and conditionings, apparently quite unconnected from the specific reality of the text, are acted out. Literature’s social unconscious takes on an unexpressed that, if properly questioned, reveals the fundamental interrelatedness of cultural objects.

Indice
  • Critica dell’inespresso
  • Bibliografia essenziale
  • Abstract
  • Notizia biografica
L'autore
Marco Gatto

Marco Gatto (Castrovillari, 1983) insegna Teoria della letteratura presso l’Università della Calabria, dove ricopre il ruolo di professore associato. Ha pubblicato i seguenti volumi: Fredric Jameson. Neomarxismo, dialettica e teoria della letteratura (Rubbettino, 2008), L’umanesimo radicale di Edward W. Said. Critica letteraria e responsabilità politica (Mimesis, 2012), Marxismo culturale. Estetica e politica della letteratura nel tardo Occidente (Quodlibet, 2012), Glenn Gould. Politica della musica (Rosenberg&Sellier, 2014), L’impero in periferia. Note di teoria, letteratura e politica (Galaad, 2015), Nonostante Gramsci. Marxismo e critica letteraria nell’Italia contemporanea (Quodlibet, 2016), Resistenze dialettiche. Saggi di teoria della critica e della cultura (manifestolibri, 2018), Fredric Jameson (Futura, 2022), Rocco Scotellaro e la questione meridionale. Letteratura, politica, inchiesta (Carocci, 2023) e Critica dell’inespresso. Letteratura e inconscio sociale (Quodlibet, 2023).

Pubblicazioni dell'autore
Marco Gatto

Nonostante Gramsci

euro 17,10
Marco Gatto

Marxismo culturale

euro 24,70
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