Catalogo / Manualetto per la prossima vita

Manualetto per la prossima vita
ISBN 9788822921833
2024, pp. 256
120x190 mm, brossura con bandelle
€ 17,00
€ 16,15 (prezzo online -5%)
Acquista
Preferiti
     
StoreDB
Il libro

«Non era possibile fare un mondo dove non si moriva? Sì, si poteva... ma scadono le mozzarelle, scade il tonno in scatola, scadiamo anche noi umani; non è una tragedia per la mozzarella, neanche per noi.»

Questo libricino dà le istruzioni (se per caso si torna al mondo una seconda o terza volta) per non cadere negli stessi errori, nelle stesse ingenuità e credenze illusorie che di norma finora ci hanno sempre accompagnato. Se uno potesse portarselo dietro nella successiva puntata ne sarebbe di sicuro avvantaggiato, sempre se la puntata prossima ci sarà davvero. Il libro mette in guardia su una serie di cose a cui non si pensa: ed esempio come riconoscere l’aspetto elusivo e rimodernato del diavolo; se può essere un vantaggio sapere la data di morte; se non è meglio per la bilancia economica evitare di fare miracoli; i morti bisbigliano incessantemente attorno a noi; gli extraterrestri non potrebbero anche loro essere dei truffatori? e questa mania di fare foto non aumenterà la confusione il giorno del Giudizio? eccetera eccetera.

Indice
  • Premessa
  • I
  • 1. La vita è uno spettacolo teatrale incessante, senza rispetto per gli elementari diritti sindacali
  • 2. C’è sempre il peggio del peggio, quindi anche in punto di morte si può essere contenti
  • 3. E se gli extraterrestri fossero dei truffatori peggio di noi?
  • 4. I mercati di cose vecchie sono il triste riassunto della vita nel suo fatale declino
  • 5. Se riuscite vivete da cinici, a piedi o in auto
  • 6. Le ricette per sopravvivere nell’aldilà non sono attraenti, salvo una
  • II
  • 1. Le 7.903 fidanzate che uno ha in teoria
  • 2. I morti bisbigliano attorno a noi e ci spingono verso l’irrazionale
  • 3. La velocità della luce sarebbe da riformare e adeguare alle esigenze moderne
  • 4. I premi possono avere effetti negativi sulla prostata
  • 5. Il caso è il miglior consigliere perché ci indovina al 50 per cento
  • 6. Il demonio si adatta al progresso e alla stupidità del mondo moderno
  • III
  • 1. Le lotterie sono un guaio e vincere è sempre una disgrazia
  • 2. Sembra che se l’uomo fosse immortale sarebbe anche migliore
  • 3. Il pressappoco per noi umani è un vantaggio
  • 4. E se la mafia prendesse il posto della democrazia parlamentare?
  • 5. I non esistenti fra un po’ saranno la maggioranza della popolazione
  • 6. Il futuro tutto sommato meglio non saperlo
  • IV
  • 1. Il programma umano è ampiamente incompleto, dovremmo chiedere una revisione
  • 2. L’incubo nero nazista continua a perseguitarmi
  • 3. I terrapiattisti complicano solo le cose
  • 4. I personaggi televisivi diano l’esempio calzando in testa un preservativo
  • 5. Sembra che la schiavitù non sia una condizione così male come si pensa
  • 6. Le prospettive più gettonate dopo la morte copiano dai cavalli o dai lepidotteri
  • V
  • 1. Mirare al peggio del peggio è forse l’utopia più realizzabile
  • 2. Copiare il mio io su disco non garantisce da errori
  • 3. Alla fine dei tempi si può sperare in un ammorbidente per lana
  • 4. Le cose soffrono, ahimè, abbiate un barlume di umana pietà!
  • 5. Si può esistere bene scappando da tutto senza avere fissa dimora
  • 6. I sogni attualmente sono caotici, occorrerebbe regolamentarli in sede europea
  • VI
  • 1. Prima di vivere occorrerebbe una vita in prova
  • 2. La data di morte chissà se non converrebbe averla già stampigliata
  • 3. Non penso ci si debba esaltare per gli anni a tre zeri
  • 4. Si può salvare il pianeta non uscendo mai più di casa
  • 5. I miracoli non sono un buon sistema per risollevare l’economia
  • 6. Le fotografie sono un’inutile duplicazione di quello che non c’è più
  • VII
  • 1. L’uomo tira avanti grazie alle protesi, altrimenti sarebbe già estinto
  • 2. L’esposizione prolungata agli opinionisti TV porta l’uomo al suicidio
  • 3. È da sempre in atto una crisi che non finirà mai
  • 4. Il dente del giudizio nella prospettiva dell’evoluzione
  • 5. La grande fiaba in cui siamo dentro
  • 6. Ci sono gli anniversari sensati e quelli da non celebrare
  • VIII
  • 1. Un grazie infinito al mondo così come è stato
L'autore
Ermanno Cavazzoni

Ermanno Cavazzoni vive a Bologna dove ha insegnato all’università; è scrittore di romanzi e racconti: Il poema dei lunatici (Bollati Boringhieri, 1987), Vite brevi di idioti (Feltrinelli, 1997), Gli scrittori inutili (Feltrinelli, 2002), Morti fortunati (in riga edizioni, 2002); per Quodlibet Storia naturale dei giganti (2007), Il limbo delle fantasticazioni (2009), Gli eremiti del deserto (2016), La valle dei ladri (2014); per Guanda Guida agli animali fantastici (2011), e Il pensatore solitario (2015); per La Nave di Teseo La galassia dei dementi (2018), Storie vere e verissime (2019), La madre assassina (2021) e Il gran bugiardo (2023); ideatore con Gianni Celati e altri della rivista «Il semplice» (1995-1997); ha scritto di Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Franz Kafka ecc. Nel corso degli anni ha collaborato alla sceneggiatura di La voce della luna di Federico Fellini, e ad altri film e regie.

Pubblicazioni dell'autore
Ermanno Cavazzoni

Storia naturale dei giganti

euro 17,10
Ermanno Cavazzoni

Gli eremiti del deserto

euro 13,30
Ermanno Cavazzoni

La valle dei ladri

euro 13,77
Ermanno Cavazzoni

Il limbo delle fantasticazioni

euro 11,87
Volumi della stessa collana