Catalogo / Non è cosa facile creare con arte un giardino

Non è cosa facile creare con arte un giardino
Maria Teresa Parpagliolo (1903-1974)
ISBN 9788822921963
2024, pp. 208
150x220 mm, brossura, con illustrazioni bn
€ 20,00
€ 19,00 (prezzo online -5%)
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Il libro

Il volume è un’indagine su Maria Teresa Parpagliolo, e più in generale sul progetto di paesaggio; muove infatti dall’intento di conoscere meglio una progettista molto nota all’estero e poco studiata in Italia, nonostante un’attività teorica e sperimentale intensa e significativa. Parpagliolo partecipò al progetto degli spazi verdi dell’E42, progettò, sempre a Roma, il Cimitero militare francese di Monte Mario, il Parco dell’Hotel Cavalieri Hilton, i comprensori residenziali di Casal Palocco, Olgiata, Vigna Clara, il patio della sede RAI. Il libro si rivela, soprattutto, un’occasione preziosa per riflettere su temi che alimentano il dibattito contemporaneo sull’architettura del paesaggio. Più che una biografia o una ricostruzione esaustiva del lavoro di questa pioniera del progetto di paesaggio, il volume propone una lettura critica, orientata a evidenziare la portata innovativa di alcuni punti di vista di Parpagliolo su temi ancora molto attuali: la formazione e le competenze specifiche di un architetto del paesaggio; la continua ridefinizione del campo di azione del paesaggista in rapporto ai mutamenti della relazione uomo-ambiente; infine il rapporto tra teoria e pratica del progetto, interpretato come scambio tra ricerca e professione, in grado di supportare collaborazioni produttive tra la dimensione operativa e quella speculativa, volta, quest’ultima, a costruire rappresentazioni, immaginari, significati, contenuti estetici e poetici.

Indice
  • Maria Teresa Parpagliolo. Nota biografica
  • Introduzione
  • 1. Diventare un architetto paesaggista. Tecnica, estetica e natura
    • Le prime scuole di paesaggio tra orticoltura e architettura
    • L’impegno di Maria Teresa Parpagliolo per una scuola di Paesaggio
    • Le doti indispensabili di un architetto del paesaggio
  • 2. Essere moderni. Il passato come fonte di nuove energie
    • Tradizione e modernità per i primi architetti del paesaggio italiani
    • Gli antidoti di Maria Teresa Parpagliolo
    • Vecchi principi e nuovi impulsi
  • 3. Disegnare giardini. 7 progetti scelti
    • Cimitero militare francese a Monte Mario, Roma, 1944-1946
    • Parco costiero di Mablethorpe, Lincolnshire, 1946-1954
    • Giardino del Regatta Restaurant, Festival of Britain, Londra, 1949-1951
    • Giardino dell’Hotel Cavalieri Hilton, Roma, 1960-1963
    • Patio della nuova sede RAI a viale Mazzini, Roma, 1966
    • Vigna Clara, Roma, 1952-1958
    • Casal Palocco, Roma, 1954-1970
  • Riferimenti bibliografici
L'autore
Cristina Imbroglini

Cristina Imbroglini è architetto, Phd, professore associato di Architettura del Paesaggio del Dipartimento di Architettura e Progetto presso la Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma. Conduce attività di ricerca sul paesaggio assunto come campo privilegiato di sperimentazione progettuale e modalità di lavoro atta ad intercettare, mettere a fuoco e interpretare i mutamenti contemporanei che investono i territori metropolitani; i territori fragili, come le aree interne e i territori montani; il patrimonio storico-archeologico; le infrastrutture di produzione e distribuzione energetica, della mobilità, della logistica.

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