Catalogo / Ars est celare artem

Ars est celare artem
Da Aristotele a Duchamp
ISBN 9788874620418
2005, pp. 144
140x215 mm, brossura
€ 16,00
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Il libro

La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l’effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per nulla l’idea che la vera arte consista nel nasconder l’arte è stata teorizzata per la prima volta nella retorica classica, da Aristotele a Cicerone. Ma, a partire da qui, questo curioso paradosso compie una carriera inaspettata, proliferando nei campi più disparati: dalla cosmetica alla politica, dall’arte del tiro con l’arco a quella del giardino, dal galateo all’abbigliamento, senza dimenticare naturalmente le arti nel senso consueto della parola, dalla pittura alla musica, dalla danza alla poesia.
Come dovrebbe fare ogni buon saggio di storia delle idee, questo libro mette in rapporto luoghi, autori e testi tra i quali non sospetteremmo alcun collegamento. Si dipana così una storia che attraversa tutta la cultura occidentale, dall’anonimo del Sublime al Cortegiano di Baldassar Castiglione, dai moralisti francesi a Leopardi, da Ovidio a Dryden, da Michelangelo a Duchamp, ma a partire dalla quale è possibile gettare un ponte anche verso le filosofie orientali dello Zen e del Tao.
Ma attraverso la storia dell’Ars est celare artem scopriamo anche qualcosa di essenziale per l’idea stessa di arte, il suo essere sempre inevitabilmente regola e invenzione, tecnica e creatività, tradizione e innovazione. Scopriamo perché l’arte rifiuta di farsi chiudere in qualsiasi formula, e si mantiene sempre insopprimibilmente aperta alla creazione.

Indice
  • Prefazione
  • 1. Sprezzatura
  • 2. Pars est eloquentiae eloquentiam abscondere
  • 3. L’ornamento inapparente
  • 4. Arte o Natura
  • 5. In giardino
  • 6. Iki
  • 7. Qui nescit dissimulare nescit regnare
  • 8. La vrai éloquence se moque de l’éloquence
  • 9. Ready-made
  • Indice dei nomi
L'autore
Paolo D’Angelo

Paolo D’Angelo è professore ordinario di Estetica presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, del quale è anche direttore. Con Quodlibet ha pubblicato: Ars est celare artem. Da Aristotele a Duchamp (2005, 2014, tradotto in inglese e giapponese); Cesare Brandi. Critica d’arte e filosofia(2006); Le arti nell’estetica analitica (2008); Filosofia del paesaggio (20010, 2014); Il problema Croce (2015). Tra gli altri suoi lavori ricordiamo: Estetica (Laterza, 2011); Le nevrosi di Manzoni (il Mulino, 2013).

Pubblicazioni dell'autore
Paolo D’Angelo

Attraverso la storia dell’estetica

€ 26,00
Paolo D’Angelo

Il problema Croce

euro 18,70
Paolo D’Angelo

Filosofia del paesaggio

euro 12,75
Paolo D’Angelo

Ars est celare artem

euro 11,47
Paolo D’Angelo

Filosofia del paesaggio

€ 18,00
Paolo D’Angelo

Cesare Brandi

euro 13,60
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