Catalogo / Una modernità  periferica

Una modernità  periferica
Buenos Aires 1920-1930

A cura di Edoardo Balletta

Prefazione di Raúl Antelo

ISBN 9788874620807
2005, pp. 308
140x215
€ 18,00
€ 15,30 (prezzo online -15%)
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Il libro

“Deliberatamente – osserva Beatriz Sarlo nell’introduzione – ho scritto un libro ibrido su di una cultura (quella urbana di Buenos Aires) anch’essa ibrida. Non so a che genere di discorso appartenga questo libro: se risponde al canone della storia culturale, della intellectual history, della storia degli intellettuali o delle idee. Questo mi preoccupava poco mentre lavoravo; ma, allo stesso tempo, avevo una certezza: usavo alcune delle strategie della critica letteraria disconoscendo le sue regole più strette: avevo imparato a leggere in un certo modo e non potevo, né volevo dimenticarlo. Questo era tutto. Avrei voluto che il libro risultasse un insieme tanto poco ortodosso quanto lo era la mia attitudine durante la sua scrittura. Mi ero proposta di capire in che modo gli intellettuali argentini, negli anni Venti e Trenta di questo secolo, avevano vissuto i processi di trasformazione urbana e, all’interno di uno spazio moderno come quello che era già divenuto Buenos Aires, avevano sperimentato una serie di sentimenti, idee e desideri, molte volte contraddittori. Non mi interessava rispondere alle domande che, in questo senso, facevo ai testi e alle pratiche culturali; mi interessava accertare cause, dimostrare, immaginare ragioni, ricostruire quelle dimensioni dell’esperienza di fronte al cambiamento le cui radici, molte volte cifrate, enigmatiche o contraddittorie, appaiono come tracce o ricordi nei testi di una cultura”


L'autore
Beatriz Sarlo

Beatriz Sarlo insegna Letteratura argentina del XX secolo presso l’Università di Buenos Aires e dirige la rivista “Punto de Vista”. Ospite di varie università statunitensi, è stata “fellow” del Woodrow Wilson Center e della fondazione Guggenheim ed ha occupato la carica Simón Bolívar Professor of Latin American Studies all’Università di Cambridge. Nel 2000 ha vinto il Premio Ezequiel Martínez Estrada-Casa de las Américas del Ministero della cultura cubana per il libro La máquina cultural. Maestras, traductores y vanguardistas (Buenos Aires 1998). Tra le sue numerose opere ricordiamo: La imaginación técnica: sueños modernos de la cultura argentina (Buenos Aires 1992); Borges, un escritor en las orillas (Buenos Aires 1995) e La pasión y la excepción (Buenos Aires 2003). Di recente è apparso in Italia un suo saggio, Segni della passione. Il romanzo sentimentale, 1700-2000, in Il romanzo: II Le forme, a cura di Franco Moretti, Torino, Einaudi 2002.

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