Catalogo / Un giorno o l'altro

Un giorno o l'altro

A cura di Marianna Marrucci e Valentina Tinacci

Introduzione di Romano Luperini

ISBN 9788874621460
2006, pp. XXX-602
160x225 mm, brossura con bandelle
€ 35,00
€ 29,75 (prezzo online -15%)
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Il libro

A Un giorno o l’altro Franco Fortini ha lavorato per oltre un quindicennio, selezionando, riscrivendo, intrecciando e commentando i suoi interventi privati e pubblici, editi e inediti, dal ’45 agli anni ’80. Nel ’94 la morte gli impedì di portare a compimento il progetto, che era ormai in una fase avanzata.
Opera incompiuta e unica nel suo genere, Un giorno o l’altro è un’officina aperta, un «diario in pubblico» e una calibrata biografia intellettuale. Condivide le stesse tensioni, etiche e stilistiche, e la medesima vocazione utopica di tutto Fortini, ripercorrendo l’itinerario che ha fatto di lui uno dei maggiori intellettuali del Novecento. Lettere, appunti di diario, riflessioni sul presente e sul passato, frammenti autobiografici, polemiche ad personam e controversie ideologiche; il dopoguerra e la guerra fredda, la Cina e la Russia, lo stalinismo e il conformismo degli intellettuali, l’Ungheria e il ’56, Praga e il ’68; gli amici e gli interlocutori di una vita, da Sereni a Vittorini, da Pasolini a Calvino, Cases, Pasternak, Montale, Rossanda, Panzieri.
Frammentario e magmatico, spesso aspro e sempre controcorrente nel dibattito ideologico della sua epoca, scritto «nell’informe gergo del giornalismo, dell’immediatezza epistolare o dell’appunto di diario», autobiografico più di quanto il suo autore fosse solito fare, il libro è tuttavia rigorosamente costruito a posteriori, come un mosaico in cui sono previste, oltre al gioco delle tonalità e dei rinvii tra i testi, anche le incrinature e i dislivelli che rompono le continuità e sbalzano le schegge temporali in un altro ordine rispetto a quello conforme a una visione lineare della Storia. Così le punte polemiche offerte con una «schiettezza che oltrepassa i limiti dell’ingiustizia», invece di disporsi in un privato e minuto archivio del risentimento, finiscono per condividere, tra anticipi e reinterpretazioni, il moto ampio e frontale dell’opera, che ha luogo a partire dal presente in vista di lettori che sappiano estrarre dal passato esempi, verità ed errori per nuove ipotesi di futuro.

L'autore
Franco Fortini

Nato a Firenze nel 1917, Fortini ha vissuto in quella città gli anni giovanili, entrando in contatto sia con i protagonisti della stagione dell'Ermetismo, sia con gli intellettuali che prima della guerra hanno fatto la storia della cultura italiana, da Montale a Noventa e Vittorini.
Dopo aver partecipato alla Resistenza in Valdossola diventa redattore del «Politecnico», dal 1948 al 1953 lavora alla Olivetti, per la quale continua a collaborare come copywriter fino agli anni '60; scrive per riviste e quotidiani, tra cui «Officina», «Quaderni rossi», «il manifesto" e il «Corriere della Sera». Nel 1985 gli è stato conferito il Premio Montale - Guggenheim per la poesia. È morto a Milano nel novembre '94. La produzione di Fortini comprende la saggistica, la poesia, la narrativa, sceneggiature, traduzioni in versi ed in prosa dal francese e dal tedesco.
Tra i suoi titoli principali, per la poesia: Foglio di via, Poesia e errore, Composita solvantur. Per la narrativa e la diaristica: Asia Maggiore,I cani del Sinai; per la saggistica, Dieci inverni, Verifica dei poteri, L'ospite ingrato, Extrema ratio. Ha tradotto Flaubert, Eluard, Doblin, Gide, Brecht, Proust, Goethe, Einstein, Queneau, Kafka.

Pubblicazioni dell'autore
Franco Fortini

Dieci inverni. 1947-1957

euro 20,40
Franco Fortini

Foglio di via e altri versi

euro 22,10
Franco Fortini

Lezioni sulla traduzione

euro 13,60
Franco Fortini

I cani del Sinai

€ 12,00
Franco Fortini

Disegni Incisioni Dipinti

euro 21,93
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