Catalogo / Residuati bellici

Residuati bellici
ISBN 9788874621750
2008, pp. 80
145x210 mm, brossura
€ 11,00
€ 9,35 (prezzo online -15%)
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Il libro

Roma e la guerra, la fine del fascismo, Roma «città aperta», i liberatori, la restaurazione; e le ripercussioni nel microcosmo della scuola, dei giochi, dell'iniziazione alla vita. Tempi turpi e tragici, di sofferenze e lutti collettivi e individuali, ma anche, a scoraggiare ogni fede nella moltitudine, anni di futilità, acquiescenza, indifferenza alla sorte altrui e brutalità all'occasione. Tempi del resto non dissimili dai nostri, per belliche analogie di cause e effetti. Senza la minima nostalgia il racconto interroga infanzia, adolescenza e cattivi maestri sui dati d'origine di una personale riluttanza alla società, di un'ottuagenaria renitenza ad apprezzare la ragione sufficiente dell'esistente e i conforti anestetizzanti dell'unanimismo.

L'autore
Gaspare De Caro

Gaspare De Caro (Roma 1930) ha scritto di storia contemporanea (Introduzione a La rivoluzione liberale di Piero Gobetti, Einaudi, 1964; Salvemini, Utet, 1970), di storia rinascimentale (Istituzione del principe cristiano, Zanichelli, 1969; Euridice. Momenti dell’Umanesimo civile fiorentino, Ut Orpheus, 2006), di storia del pensiero economico (curando i volumi di Léon Walras, Introduzione alla questione sociale e L’economia monetaria, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1980 e 1985). Per Quodlibet, 2006, il libro di racconti L’ascensore al Pincio. Con Roberto De Caro ha pubblicato La Sinistra in guerra, Colibrì, 2007 e Storia senza memoria, Colibrì, 2008.

Pubblicazioni dell'autore
Gaspare De Caro

L'ascensore al Pincio

euro 9,35
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