Catalogo / Cinema e psicoanalisi

Cinema e psicoanalisi
Tra cinema classico e nuove tecnologie
A cura e con un saggio di Lucilla Albano e Veronica Pravadelli
ISBN 9788874621910
2008, pp. 240
140x215 mm, brossura
€ 22,00
€ 18,70 (prezzo online -15%)
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Il libro

Il volume raccoglie gli atti del Convegno Internazionale di Cinema e Psicoanalisi che si è svolto a Roma nell'ottobre 2006 con l'intento di riunire studiosi, soprattutto di cinema, e psicoanalisti (in questo caso due psicoanaliste) e di contribuire ad un significativo passo in avanti rispetto a un campo della teoria del cinema e dell'interpretazione del film - quello psicoanalitico - sempre più importante e produttivo. Quanto il paradigma interpretativo della psicoanalisi sia ricco e fecondo per le prospettive di studio nei confronti del cinema ce lo testimonia la pluralità dei saggi qui presenti. Gli interventi indagano infatti le questioni riguardanti il dispositivo cinematografico, le teorie sul rapporto tra schermo e spettatore/spettatrice, le riflessioni sul cinema come riproduzione artificiale di una serie di processi psichici quali il sogno, l'ipnosi, l'identificazione, il feticismo e il voyeurismo. L'interpretazione psicoanalitica viene inoltre sviluppata tramite l'analisi di alcuni film del periodo muto, classico e moderno: Mabuse di Fritz Lang, Svengali di Archie Mayo, Niente di nuovo sul fronte occidentale di Lewis Milestone, Sinfonia d'autunno di Ingmar Bergam, In the cut di Jane Campion, Belle toujours di Manoel de Oliveira e Niente da nascondere di Michael Haneke.

Indice
  • Introduzione di Lucilla Albano e Veronioca Pravadelli
  • Giovanni Bottiroli, Il linguaggio diviso
  • Mireille Berton, L'apparato psichico come macchina elettrofisiologica: cinema e psicoanalisi all'alba della modernità
  • Raymond Bellour, L'Ipnosi-cinema
  • Thomas Elsaesser, Freud e i media tecnologici: la perdurante magia del Wunderblock
  • Laura Mulvey, Lo spettatore possessivo: Feminist Film Theory nella nuova era tecnologica
  • Veronica Pravadelli, Feminist Film Theory e psicoanalisi: una prospettiva storica
  • Lucilla Albano, Lo specchio e lo sguardo. L'identificazione speculare in All Quiet on the Western Front di L. Milestone
  • Ruggero Eugeni, «Capitargli sotto gli occhi»: ipnosi, sguardo e potere in Svengali di A. Mayo
  • Gabriella Ripa di Meana, Interpretare è ferire
  • Chiara Mangiarotti, Un padre In the cut
  • Rosamaria Salvatore, Dal nascosto al ritorno. La posizione dello sguardo in Caché
  • Andrea Bellavita, L'emersione del Reale: perché una psicoanalisi del cinema contemporanea/o?
  • Notizie sugli autori
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