Catalogo / I modi del sentire

I modi del sentire
Un percorso nella tradizione fenomenologica
ISBN 9788874622375
2009, pp. 188
140x215 mm, brossura
€ 19,00
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Il libro

I modi del sentire presenta alcuni momenti fondamentali della discussione fenomenologica relativa a temi oggi al centro del dibattito filosofico. In primo luogo, attraverso l’opera di Jan Patocka, viene delineata la nozione di mondo, in quanto totalità di significati in cui l’esistenza si muove. In secondo luogo, attraverso una comparazione tra le posizioni di Scheler, Heidegger e Patocka, vengono prese in esame le nozioni di differenza antropologica e di istinto, lungo una direzione che coinvolge il senso stesso della nozione di differenza ontologica. In terzo luogo, viene sviluppata la nozione di corporeità, qui intesa come motilità orientata e tendenza alla forma. Su questa base si analizza (attraverso un confronto tra le posizioni di Husserl, Lipps, Scheler e Henry) la struttura della relazione all’altro e la nozione di empatia, facendo emergere così le trasformazioni che accadono nel soggetto con l’apparire dell’alter ego. Infine, attraverso l’opera di Stumpf e Husserl, ci si sofferma sullo sviluppo dell’analisi fenomenologica delle emozioni, e dunque da un lato sul passaggio da una teoria cognitiva delle emozioni a una teoria intenzionale, dall’altro sull’interpretazione fenomenologica della struttura delle tonalità emotive.

Volume disponibile anche in versione elettronica. Acquista su: torrossa.it

L'autore
Vincenzo Costa

Vincenzo Costa (1964) insegna filosofia teoretica presso l’Università del Molise. Studioso del pensiero contemporaneo, si è occupato a lungo della tradizione fenomenologica, ed in particolare di Husserl, Heidegger e Derrida. Del primo ha tradotto le Lezioni sulla sintesi passiva (Milano 1992), le Idee per una fenomenologia pura (Torino 2002) e I problemi fondamentali della fenomenologia (Macerata 2008). A Husserl ha dedicato numerosi studi, tra cui La generazione della forma. La fenomenologia e il problema della genesi in Husserl e in Derrida (Milano 1996) e L’estetica trascendentale fenomenologica. Sensibilità e razionalità nella filosofia di Husserl (Milano 1999). Tra i suoi ultimi lavori (con P. Spinicci e E. Franzini) La fenomenologia (Torino 2002), La verità del mondo. Giudizio e teoria del significato in Heidegger (Milano 2003), Esperire e parlare. Interpretazione di Heidegger (Milano 2006) e Il cerchio e l’ellisse. Husserl e il darsi delle cose (Cosenza 2007).

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