Catalogo / La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli

La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli

A cura di Marco Pacioni
Introduzione di Adriano Prosperi
Con un saggio di Delio Cantimori

ISBN 9788874622450
2012, pp. 96
120x180 mm, brossura con bandelle
€ 12,00
€ 10,20 (prezzo online)
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Il libro

Il resoconto delle ultime ore di vita di Pietro Paolo Boscoli, condannato a morte per aver progettato insieme ad Agostino Capponi un attentato contro Giuliano e i maggiorenti medicei della città di Firenze, è uno dei documenti più significativi della vicenda religiosa e politica italiana del primo Cinquecento. Scritto da Luca Della Robbia, il testo era circolato soprattutto fra gruppi fedeli agli insegnamenti di Savonarola e si situa in un momento cruciale della storia europea all’alba dello scisma di Lutero. Il resoconto fornisce un’istantanea della mentalità religiosa nel suo problematico intreccio con la politica, da una parte memore del mito repubblicano degli antichi (Bruto) e dall’altra della discussione sulla legittimità teologica del tirannicidio presente persino in san Tommaso d’Aquino. Citato da Jacob Burckhardt nella Civiltà del Rinascimento in Italia e successivamente studiato da Giovanni Gentile e Delio Cantimori, al di là del suo valore politico-religioso, sottolineato ancora da Adriano Prosperi nella sua introduzione, quello di Della Robbia è anche un testo di grande forza poetica che incrocia ascendenze culturali alte con altre più popolari dando vita ad un esperimento letterario di singolare efficacia e drammaticità.

L'autore
Luca Della Robbia

Luca Della Robbia (Firenze 1484-1519), uma­nista, parente dei famosi scultori fiorentini, per un anno membro del Consiglio dei Settanta, si dedicò, per l’editore Giunti, all’edizione di classici tra i quali Quinto Curzio Rufo, Cesare, Aulo Irzio e Cicerone.

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