Catalogo / Paesaggi postindustriali

Paesaggi postindustriali

A cura di Daniela Cameli e Simone Ursini Casalena

ISBN 9788874622559
2008, pp. 200
150x160, brossura
€ 18,00
€ 15,30 (prezzo online -15%)
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Il libro

Il problema della dismissione industriale e della riconversione di intere aree urbane coinvolge tutte le principali città europee. Vi sono però fenomeni del tutto peculiari della cosiddetta “città adriatica” che non sono mai stato oggetto di uno studio complessivo.
Se è vero ciò che sostiene l’economista Daniel Cohen, e cioè che oggi l’industria ha sostanzialmente abbandonato la società dislocando le proprie competenze a causa della globalizzazione, è altrettanto vero che «nella società postindustriale l’idea è più importante della produzione».
La dismissione delle aree industriali, dunque, libera aree strategiche per nuove idee di vita associata e in tal senso rappresenta una grande opportunità di trasformazione. L’articolazione del libro in tre parti restituisce altrettanti fuochi – installazioni, materiali, eventi – attorno ai quali l’esperienza di ricerca si è sviluppata con l’obiettivo di scoprire le potenzialità, sperimentare la riconversione, immaginare il riutilizzo di vaste aree abbandonate all’interno dei nostri territori.

" Di fronte alle vaste aree industriali dismesse, il pensiero analitico e progettuale deve temporaneamente sospendere la sua elaborazione dando spazio a un’indispensabile attività
preliminare che si esplicita nell’atto del vedere. Osservare e descrivere senza pregiudizi questi luoghi significa immergersi in un mondo destinato alla sparizione, scoprire le forme industriali e trattenerle attraverso immagini capaci di testimoniare l’operato di una civiltà."
Luigi Coccia


"Lo spazio generato dalla dismissione industriale appare come un campo gravitazionale sul cui perimetro si addensano parti di città in tensione. Un “orizzonte degli eventi” capace di assorbire e annullare il dominio formale di ogni parte urbana perimetrale. Un “buco nero” dell’ordinamento antropico entro cui la moltitudine delle esperienze formali della città precipita e la tensione dialettica tra diverse regole d’ordine si dissolve."
Marco D’Annuntiis

Luigi Coccia

Luigi Coccia è professore associato in Composizione Architettonica e Urbana presso la Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” di Ascoli Piceno, Università di Camerino. Svolge ricerche sulla territorializzazione dei fenomeni urbani indagando temi insediativi e infrastrutturali in relazione alla forma del suolo, nonché tematiche riguardanti gli effetti della dismissione industriale e del turismo nei processi di rigenerazione urbana. Fra i suoi testi recenti: L’architettura del suolo (Alinea, Firenze 2005), New York. The unstable sameness (Quodlibet , Macerata 2008), Abitare il recinto (Gangemi, Roma 2008), Paesaggi postindustriali (Quodlibet, Macerata 2008), Architettura e Turismo (Franco Angeli, Milano 2012), Conformazioni (Gangemi, Roma 2012).

Marco D’Annuntiis

Marco D’Annuntis è ricercatore e docente in Composizione Architettonica e Urbana presso la Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” di Ascoli Piceno, Università di Camerino. Svolge studi sugli esiti dei processi di costruzione dell’ambiente messi in atto dalla società contemporanea nella ricerca delle sue attuali forme concrete come le recenti evoluzioni del turismo e le sue trasformazioni urbane e territoriali. Fra le sue pubblicazioni si ricorda: Nuova Architettura Italiana (Skira, Milano 2000); New York. The Unstable Sameness (Quodlibet, Macerata 2008); Paesaggi postindustriali (Quodlibet, Macerata 2008); 4x4 Architectural crossroad (Quodlibet, Macerata 2009); Agua y Tierra (dgb.books Steyning 2012).

Pubblicazioni dell'autore
Luigi Coccia, Marco D’Annuntiis

Oltre la spiaggia

euro 20,40
Luigi Coccia, Marco D’Annuntiis

New York. The Unstable Sameness

euro 17,00
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