Catalogo / Album fotografico di Giorgio Manganelli

Album fotografico di Giorgio Manganelli

Racconto biografico di Lietta Manganelli.

A cura di Ermanno Cavazzoni

Con 109 illustrazioni

ISBN 9788874623136
2010, pp. 108
120x190 mm, brossura con bandelle, con illustrazioni a colori e b/n
€ 14,00
€ 11,90 (prezzo online -15%)
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Il libro

Questo libro riproduce il pacchetto di fotografie che Giorgio Manganelli conservava in casa, abbastanza disordinatamente, e che sono passate alla figlia Lietta. Sono in ordine cronologico, come in un album di famiglia, e ne percorrono la vita.
I testi che l’accompagnano sono i racconti fatti a voce su suo padre da Lietta, mentre sfogliava e riordinava le foto: la sua vita, le sue manie, le cose buffe e caratteristiche, le leggende famigliari, i luoghi d’infanzia, le insofferenze furiose, le amicizie, i suoi famosi colpi d’umore; e compongono una specie di romanzo biografico in larga parte immaginario (e in parte anche molto sincero e affettuoso) su questo grandissimo, iperbolico e spesso comico scrittore italiano, ben conosciuto da chi lo ama, ma ancora forse troppo poco letto.

"Questa è una bellissima foto mentre esce furtivo dal salumaio, a Dogliani in Piemonte, nell’intervallo di una riunione Einaudi, dove secondo lui si mangiava troppo poco ..." (L. M.)

Giorgio Manganelli (Milano, novembre 1922-Roma, maggio 1990) è stato scrittore, traduttore, giornalista, critico letterario, nonché uno dei teorici più coerenti e convincenti all’epoca della cosiddetta neoavanguardia o Gruppo 63, restando però sempre una figura a sé stante e poco classificabile. Scriveva su vari quotidiani e settimanali («La Stampa», «Il Corriere della Sera», «il Messaggero», «l’Espresso» ecc.) pezzetti di straordinaria comicità e verità. E fu consulente editoriale delle case editrici Einaudi, Adelphi, Mondadori.
I suoi libri di narrativa, difficilmente riconducibili al classico romanzo, hanno spesso la forma anomala del trattato, del dialogo, dell’epistola, del saggio, con un’inventiva e una paradossalità stupefacente; ricordiamo Hilarotragoedia (1964), Agli dèi ulteriori (1972), Centuria (1979).
È stato un autore importantissimo per la lingua italiana. Su di lui sono circolati (e circolano) tanti racconti bizzarri, per cui più che una biografia si può dire che ha avuto e ha alimentato una leggenda, come testimonia il libro presente.



Trailer realizzato da Silvia Gola nell’ambito del corso Area Non Fiction di bottega finzioni, Bologna

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