Catalogo / Kafka

Kafka
Per una letteratura minore

Traduzione di Alessandro Serra

ISBN 9788874623419
2010, pp. 168
120x180 mm, brossura con bandelle
€ 14,00
€ 11,90 (prezzo online -15%)
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Il libro

Come entrare in un’opera come quella di Kafka?” Un’opera che come Il Castello ha molteplici ingressi senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l’uso e la distribuzione. Si potrà entrare da un punto qualsiasi, non ce n’è uno che valga più dell’altro, nessun ingresso è principale o secondario. Uno di questi ingressi è il concetto di lingua (e letteratura) minore, che diventa per Deleuze-Guattari, un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave non soltanto per una rilettura dell’opera di Kafka, ma di tutta la letteratura del Novecento. Una letteratura minore non è la letteratura di una lingua minore, ma quella che una minoranza fa di una lingua maggiore. Di fronte alla triplice impossibilità in cui si trova (impossibilità di non scrivere, impossibilità di scrivere in tedesco, impossibilità di scrivere in un’altra lingua), il genio di Kafka sta nell’aver deciso di usare il tedesco come lingua minore.
“Di grande, di rivoluzionario non c’è che il minore. Odiare ogni letteratura di padroni. Attrazione di Kafka per i servi e gli impiegati – stessa cosa in Proust, per i servi e il loro linguaggio. Ma altrettanto interessante la possibilità di fare della propria lingua un uso minore. Essere nella propria lingua come uno straniero... Quanti stili, o generi, o movimenti letterari, anche minimi, sognano una cosa sola: assolvere una funzione maggiore del linguaggio, offrire i propri servizi come lingua di Stato, lingua ufficiale... Fare il sogno al contrario: saper creare un divenir-minore – c’è una chance per quella filosofia che per secoli formò un genere ufficiale e referenziale? Oggi l’antifilosofia vuol essere linguaggio del potere. Approfittiamone”.

Indice
  • 1. Contenuto e espressione / Testa bassa, testa alta - Foto, suono
  • 2. Un Edipo troppo grande / Doppio superamento: i triangoli sociali, i divenire-animali
  • 3. Che cos’è una letteratura minore? / Il linguaggio - Il politico - Il collettivo
  • 4. Le componenti dell’espressione / Le lettere d’amore e il patto diabolico - I racconti e i divenire-animali - I romanzi e i concatenamenti macchinistici
  • 5. Immanenza e desiderio / Contro la legge, la colpevolezza, ecc. - Processo evolutivo: il contiguo, il continuo e l’illimitato
  • 6. Proliferazione delle serie / Problema del potere - Desiderio, segmento e linea
  • 7. I connettori / Donne e artisti - Antiestetismo dell’arte
  • 8. Blocchi, serie, intensità / I due stati dell’architettura secondo Kafka - I blocchi, le loro differenti forme e le composizioni dei romanzi - Il manierismo
  • 9. Che cos’è un concatenamento / L’enunciato e il desiderio, l’espressione e il contenuto
Gilles Deleuze

Gilles Deleuze (1925-1995) è uno dei maggiori pensatori contemporanei. Tra i suoi libri tradotti in italiano ricordiamo Differenza e ripetizione (1998), Logica del senso (1975), L’anti-Edipo (con Félix Guattari, 1975), Mille piani (con Félix Guattari, 1988). Di Gilles Deleuze Quodlibet ha pubblicato Bartleby o la formula, in Gilles Deleuze, Giorgio Agamben, Bartleby, la formula della creazione (1993, 2012), Francis Bacon. Logica della sensazione (1995, 2008), Kafka. Per una letteratura minore (1996, 2010), Spinoza e il problema dell’espressione (1999), Pourparler (2000, 2019) e Sovrapposizioni (con Carmelo Bene, 2002, 2012).

Félix Guattari
Pubblicazioni dell'autore
Gilles Deleuze

Pourparler

€ 16,00
Gilles Deleuze, Giorgio Agamben

Bartleby, la formula della creazione

euro 6,80
Carmelo Bene, Gilles Deleuze

Sovrapposizioni

euro 11,47
Gilles Deleuze

Francis Bacon. Logica della sensazione

euro 21,25
Carmelo Bene, Gilles Deleuze

Sovrapposizioni

€ 15,00
Gilles Deleuze

Pourparler

€ 16,00
Gilles Deleuze

Spinoza e il problema dell'espressione

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