Catalogo / Figure e forme della memoria culturale

Figure e forme della memoria culturale

A cura di Francesco Fiorentino

ISBN 9788874624065
2011, pp. 252
140x215, brossura
€ 24,00
€ 20,40 (prezzo online -15%)
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Il libro

Una capacità fondamentale che distingue l’uomo dagli altri esseri viventi: quella di acquisire, elaborare e conservare informazioni interagendo con l’ambiente, di trasformarle in conoscenze e ricordi condivisi. All’origine dell’umanità sta questa memoria produttrice di sapere, che va ad aggiungersi alla memoria animale o biologica. Se quest’ultima è fatta di programmi registrati nel codice genetico e si rivela nella forma di disposizioni o istinti, la memoria culturale è un insieme di istruzioni per trattenere esperienze e produrne di nuove, è un sapere impresso e attivo nei corpi, nelle pratiche, nella cultura materiale, nelle tecniche, nelle rappresentazioni.
Oltre a riguardare il modo in cui questo sapere viene elaborato, prodotto e trasmesso, lo studio della memoria culturale indaga la produzione di ricordi collettivi, la quale ha sì a che fare con la conoscenza del passato, ma interessa essenzialmente il presente, la costruzione e la trasformazione delle identità collettive e individuali.
Il volume presenta diversi casi di studio che gettano luce su dinamiche e aspetti cruciali del ricordare, affrontando questioni specifiche ed esemplari come il rapporto intimo che esso intrattiene con l’immaginazione o con l’oblio, e analizzandone figure e modalità particolari: dalla festa al racconto orale, dalla memoria discorsiva a quella privata, alla memoria dei luoghi e dei nomi.

Francesco Fiorentino insegna Letteratura tedesca all’Università Roma Tre.

Sommario: Francesco Fiorentino, Introduzione. Memoria, cultura, memoria culturale - I. Modi e metafore: Michele Cometa, Obliosa memoria. Sulla reciprocità di ricordo e dimenticanza nella letteratura - Laura Santone, La memoria discorsiva - Patrick Primavesi, Festa e memoria culturale. Sull’interpretazione del carnevale romano nel Viaggio in Italia di Goethe - Giovanni Tateo, «Faded yellow blossoms ’twixt page and page». Una metafora della memoria privata in Stifter, Storm, Keller e Raabe - Franca Ruggieri, «Never know whose thoughts you’re chewing» - Letizia Norci Cagiano, Giuditta e Salomè. Memoria di due episodi biblici nella finzione stendhaliana - Maria Carella, La memoria popolare. La tradizione degli spiriti della casa nell’immaginario folclorico russo - II. Luoghi e spazi: Albert Meier, La Grecia: la ricostruzione di un passato come invenzione dell’origine - Carla Solivetti, I toponimi di Pietroburgo e la memoria collettiva - Krassimir Stantchev, Valentina Giovannoli, Spazio e memoria: osservazioni sul concetto di Testo pietroburghese di V. N. Toporov (in appendice testi di A. Rančin e di A. N. Tolstoj) - Federica Sforazzini, La Praga dimenticata di Kundera - Paolo Crimaldi, La memoria negli astri: un percorso tra fato, destino e libero arbitrio.

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