Catalogo / In-between places

In-between places
Forme dello spazio relazionale dagli anni Sessanta a oggi

Con illustrazioni b/n

ISBN 9788874625390
2015, pp. 240
140x215, brossura con bandelle
€ 20,00
€ 17,00 (prezzo online -15%)
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Il libro

Questo saggio indaga l’in-between e lo ricolloca all’interno dell’attualità come possibilità operativa e strategica del progetto architettonico e urbano. In-between places non sono spazi astratti, dislocati, spaesanti, ma luoghi nei quali si attuano le relazioni tra gli elementi, con i contesti e i materiali preesistenti, tra le persone. L’in-between è un concetto che nasce nella seconda metà degli anni Cinquanta del secolo scorso come risposta alla visione dualistica del Moderno ed è assunto come spazio tra le cose o gli elementi del progetto da Aldo van Eyck e altri architetti appartenenti al Team X. Nell’età postmoderna è stato utilizzato per decostruire i codici e i canoni classici attraverso i quali, per secoli, si è interpretata la realtà, per ampliare lo spettro di lettura e riprodurre nuove complessità spaziali come accade in alcuni testi e opere di Peter Eisenman o Bernard Tschumi. Oggi, privato delle ideologie che hanno attraversato il secolo scorso, l’in-between può esprimere la condizione intermedia e terza del contemporaneo, ma soprattutto può rappresentare lo spazio di relazione tra gli individui e di connessione degli elementi del progetto architettonico che, in questo modo, torna a essere una composizione e, una volta costruito, un luogo abitato. A sostegno di questa tesi vengono perciò riletti i testi di alcuni grandi filosofi in parallelo a una gran numero di progetti architettonici, anche molto recenti, dello studio SANAA, di Sou Fujimoto, Aires Mateus, Campo Baeza e molti altri ancora.

L'autore
Gianpaola Spirito

Gianpaola Spirito (Napoli, 1974) è architetto e dottore di ricerca in Composizione architettonica. I suoi studi sull’architettura contemporanea riservano una particolare attenzione ai processi e metodi compositivi, alle relazioni tra città e architettura, e al progetto di trasformazione dei materiali preesistenti. Dal 2006 svolge attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Architettura e Progetto dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Partecipa a concorsi nazionali e internazionali di progettazione architettonica e urbana. È corrispondente internazionale della rivista spagnola «DC Papers» e membro della segreteria editoriale di «Rassegna di Architettura e Urbanistica». Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Forme del vuoto. Cavità, concavità e fori nell’architettura contemporanea (Gangemi, Roma 2011), Campo Baeza (Edilstampa, in corso di pubblicazione).

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