Catalogo / Tic Tac City

Tic Tac City
ISBN 9788874627035
2015, pp. 176
140x215 mm, brossura
€ 16,00
€ 13,60 (prezzo online)
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Il libro

Tic — Tac, Tic – Tac, Tic - Tac, Tic Tac. Il tempo si accorcia, i colpi sono sempre più violenti, la palla da tennis viene messa in gioco da una crisi economica, da una crisi ambientale, da una crisi sociale, da una crisi culturale. Crisi: separazioni che cerchiamo sempre di ricucire. Spesso ci viene contro, quella palla, e non incontro. Possiamo anche scansarla. Nel frattempo lo spazio si deforma, il campo si allarga a nuove valenze, nuove istruzioni, nuove attualità, fenomenologie più ampie. La nostra risposta può essere raffinata come lo è un confetto alla menta o all’arancia, Tic o Tac, ugualmente adatto, a disparità di gusto, per soddisfare desideri, opportunità, convenienze. Siamo pronti a rispondere a un servizio sempre più rapido, sempre più angolato? Sono pronti i nostri riflessi? Quanto siamo cinestetici? Quanto ci siamo allenati a reagire istintivamente e quanto a ragionare sul colpo da scegliere? Quanto tempo ci viene concesso per fermarci a pensare al punto precedente, per guardarci intorno prima di replicare? Quanto tempo abbiamo? Quanto tempo ci resta? Quanto tempo? Quanto tempo, per ribattere il servizio di Mario Ancic? Solo o,41 secondi. Possiamo permetterci di pensare alla partita vinta ieri? Possiamo distrarci e guardare a quello che succede sugli spalti? Siamo convinti che l’allenatore possa aiutarci a rispondere a quel servizio? Il tennis è uno sport individuale: nessuno alza la palla, nessuno può smarcarci di fronte alla porta, nessuno può rispondere al nostro posto quando tocca a noi. Quanto tempo possiamo aspettare ancora?

Nondimeno si tratta di un libro, articolato in tre parti, segnato da «riflessioni architettoniche se non urbanistiche» che scardinano le categorie dei generi letterari; in cui l’autore si confronta con i limiti del proprio linguaggio disciplinare e degli espedienti che esso deve mettere in atto per esprimere l’impossibilità della parola di venire a capo del suo rapporto col mondo.

Volume disponibile anche in versione elettronica. Acquista su: torrossa.it

L'autore
Alberto Bertagna

Alberto Bertagna, architetto, dottore di ricerca, è ricercatore in Urbanistica presso l’Università degli Studi di Genova. Ha scritto: Tic Tac City (Quodlibet 2014); Il controllo dell’indeterminato. Potëmkin villages e altri nonluoghi (2010); La città tragica. L’(an)architettura come (de)costruzione (Diabasis 2006). Ha pubblicato, con Sara Marini: Venice. A Document (Bruno 2014); In teoria. Assenze, collezioni, angeli (Quodlibet 2012); The Landscape of Waste (Skira 2011). Ha curato: L’architettura degli spazi del lavoro. Nuovi compiti e nuovi luoghi del progetto (con Sara Marini e Francesco Gastaldi, Quodlibet 2012); Paesaggi fatti ad arte (2010) Paesaggi di mare e di costa (Il Poligrafo 2006). Dirige con Sara Marini le collane editoriali «In teoria» (Quodlibet) e «Carte blanche» (Bruno).

Pubblicazioni dell'autore
Alberto Bertagna, Sara Marini

In teoria

euro 21,25
Alberto Bertagna

Il controllo dell'indeterminato

euro 22,10
Volumi della stessa collana