Catalogo / Vite vere compresa la mia

Vite vere compresa la mia
Prefazione di Enzo Jannacci
Con un’introduzione di Stefano Bartezzaghi
e una nota ai testi di Gino Cervi
ISBN 9788874627578
2015, pp. 288
150x230 mm, brossura con bandelle
€ 17,00
€ 14,45 (prezzo online)
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Il libro

Dal 1977 al 1982 Beppe Viola collabora con «Linus», la leggendaria rivista di fumetti, ma anche di cultura, satira e arte varia. In una rubrica che si intitola «Vite vere» gioca da battitore libero attingendo alla sua vena lunatica di umorista e di scandagliatore di vite, compresa la sua. Sì, perché ai pezzi di colore sull’attualità di quello scorcio di anni tutt’altro che colorato, anzi assai plumbeo, Viola alterna irresistibili sketch tratti dalla sua professione di giornalista sportivo fuori dal coro e da quel mondo favoloso e stravagante di una Milano «che non è mai tardi». Le Vite vere qui raccolte, oltre che la sua, sono quelle di Oreste del Buono e dei colleghi di corso Sempione, di Gianni Rivera e di Renato Pozzetto, dell’avvocato Agnelli e di Marco Pannella, di scommettitori clandestini e di giocatori incontinenti, dell’Ernestino «sempre impiantato in Galleria Vittorio Emanuele col suo bravo seggiolino, la sua bella valigetta vetrinesca, il suo cravattificio open, tipo Wimbledon quando c’è la bella stagione», della Malpensa, una tipa che «balla senza appoggiare i piedi per terra, sembra che voli» o degli abituali frequentatori dei giardinetti di viale Argonne che, come sanno tutti a Milano, stanno lì per «tenere insieme la nebbia fino all’alba e anche più in là».

L'autore
Beppe Viola

Beppe Viola (Milano 1939-1982) ha iniziato giovanissimo, a metà degli anni Cinquanta, a scrivere di sport. Nel 1961 è entrato alla Rai, lavorando dapprima in redazione, nel centro di produzione di corso Sempione 27, e poi come inviato speciale e telecronista, al seguito di numerosi eventi sportivi nazionali e internazionali. Dal 1979 al 1982 è stato tra i conduttori della Domenica sportiva. Nel 1980 ha realizzato per la Rai un documentario sulla Mille Miglia. Ha scritto dialoghi e sceneggiature per il cinema (Romanzo popolare, 1974, di Mario Monicelli; Cattivi pensieri, 1976, di Ugo Tognazzi), canzoni (con Enzo Jannacci e Cochi e Renato), testi pubblicitari e per il cabaret. Nel 1982 ha fondato l’agenzia giornalistica Magazine. Ha pubblicato, nel 1974, con Enzo Jannacci, L’incompiuter (Bompiani, poi ristampato nel 1994 col titolo No tu no) e, nel 1981, Vite vere compresa la mia (Milano Libri). Dopo la sua morte, sono stati dati alle stampe Beppe Viola. Inediti e dimenticati (a cura di Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Magazine, 1985) e Quelli che… Racconti di un grande umorista da non dimenticare (Baldini e Castoldi, 1993, e poi ancora 2015).

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