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Quel che ho visto e udito a Roma

Presentazione di Giorgio Agamben

Con una nota di Jörg-Dieter Kogel

Traduzioni di Kristina Pietra e Anita Raja

ISBN 9788886570428
2002, pp. 132
120x180 mm, brossura con bandelle
€ 12,50
€ 10,62 (prezzo online -15%)
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Il libro

Le corrispondenze da Roma di Ingeborg Bachmann per la radio di Brema (1954-'55), qui pubblicate insieme agli articoli da lei scritti nello stesso periodo per alcuni giornali tedeschi, sono un ritrovamento recente e testimoniano sia di un aspetto sconosciuto di questa ormai celebratissima scrittrice, sia di uno spaccato dell’Italia postbellica visto da una angolatura di eccezione. La Bachmann conosceva perfettamente l’italiano e si orientava con sicurezza nella politica e nella cultura locali. Dietro lo pseudonimo Ruth Keller, ella riferisce sugli argomenti più scottanti del periodo: su misteriosi eventi criminosi negli ambienti altolocati romani (il caso Montesi), su presunti tentativi di eversione da parte dei comunisti italiani, sulle catastrofi naturali che colgono di sorpresa i già provati popoli della Campania, sulle inquietanti manovre della mafia, sull'’ascesa alla ribalta della Lollobrigida e sulla ratifica dei “trattati di Parigi”. Un’occasione per ripercorrere la vita italiana degli anni ’50, meno distante da quella odierna di quanto si pensi, e per comprendere meglio l’attività di una scrittrice che ancora non ha finito di svelare tutti i suoi segreti. Assieme alle “Cronache”, pubblichiamo una breve prosa coeva, che dà il titolo all’intero volume, e che parla a sua volta di Roma. Associamo al grado meno letterario e più “fattuale” della scrittura bachmanniana una prosa intrisa di ispirazione conforme allo stile più noto e più felice della scrittrice. Si apre così lo spazio totale entro cui si muove l’occhio della Bachmann e da cui affiora il suo ritratto di Roma, e molti dei motivi che popolano le altre sue opere letterarie.

L'autore
Ingeborg Bachmann

Ingeborg Bachmann, narratrice e poetessa fra le più apprezzate del secondo novecento, nacque a Klagenfurt nel 1926, e già nel 1953 raggiunse una larga notorietà con la raccolta di poesie Die gestundete Zeit. Ha vinto i premi più importanti per la letteratura tedesca, fra cui il Buechner. Ha vissuto a Monaco, Berlino, Zurigo, e per lunghi periodi a Roma, dove è morta nel 1973. In italiano sono tradotte molte sue opere, fra cui: Malina (Adelphi 1973), Il trentesimo anno (Feltrinelli 1963), Il caso Franza (Adelphi 1988).

Pubblicazioni dell'autore
Ingeborg Bachmann

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euro 9,35
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