Catalogo / Esistenza, verità e giudizio. Percorsi di critica e fenomenologia della conoscenza

Esistenza, verità e giudizio. Percorsi di critica e fenomenologia della conoscenza
ISBN 9788886570763
2003, pp. 398
140x215 mm, brossura
€ 22,00
€ 18,70 (prezzo online -15%)
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Il libro

Questa raccolta di saggi affronta alcuni snodi della riflessione filosofica, posti all'incrocio di tematiche orientate in senso ontologico e gnoseologico. A partire da una considerazione rivolta all'individuazione arcaica di una "verità antepredicativa”, radicata nella dottrina della percezione aristotelica, il confronto che tali scritti attuano è soprattutto con la struttura assunta dalla teoria del giudizio nell'ambito di differenti grammatiche di pensiero. In costante riferimento con la tradizione filosofica nella quale si è nel tempo affinata un'attitudine descrittiva che mira a ostendere ciò che è dato – insieme al peculiare modo di datità che gli inerisce – sul piano di un'autentica dimensione fenomenologica dell'esperienza, si è proceduto a esaminare lo statuto "misto" dell'attività di giudizio in Descartes, i presupposti "essenzialistici" ed "esistenzialistici" contenuti nelle dottrine del giudizio elaborate da Leibniz e Brentano, il ruolo di determinate scansioni concettuali sull'asse dei contributi della psicologia filosofica dell'Ottocento (con precipuo riguardo a Fechner, Brentano e Dilthey), il significato del carattere "atemporale" o “in sé" della verità, alla luce delle concezioni che conducono da Brentano a Twardowski, fino a fornire una valutazione complessiva del sistema filosofico di Lask, come forma estrema di trascendentalismo che eccede i margini del kantismo tradizionale.
In appendice al volume compaiono anche le traduzioni di alcuni scritti di Twardowski e Brentano riguardanti l"'assolutezza" della verità giudicativa (in contrasto con la possibile "relatività" di quella enunciativa), la funzione legata – sotto il profilo conoscitivo – alle "rappresentazioni" non-intuitive o "concettuali", nonché la "natura della rappresentazione" nei suoi rapporti di fondazione con quella del giudizio.

Indice
  • Presentazione
  • I. Percezione, verità e giudizio: luoghi dell’intuizionismo aristotelico
  • II. Il giudizio come volontà e rappresentazione. Saggio sulla natura del giudizio in Descartes
  • III. Esistenza e giudizio. Un confronto tra Brentano e leibniz
  • IV. Fechner e Brentano: due modelli di psicologia en philosophe
  • V. La psicologia descrittiva e il primato dell’esperienza. Sulle diverse impostazioni gnoseologiche di Brentano e Dilthey
  • VI. La verità del contenuto. Riflessioni intorno alla problematica del giudizio in Twardowski
  • VII. La verità sottratta alla conoscenza: l’esito tragico-mistico della dottrina del giudizio di Lask
  • Appendice:
    • Kasimierz Twardowski, Sulle cosiddette verità relative
    • Kasimierz Twardowski, Sulle rappresentazioni concettuali
    • Franz Brentano, Sulla natura della rappresentazione
  • Nota ai testi
L'autore
Stefano Besoli

Stefano Besoli insegna Filosofia teoretica presso l’Università di Bologna. Si è in prevalenza occupato di tematiche inerenti alla tradizione di pensiero fenomenologica e kantiana. È curatore e autore di varie opere: K. Twardowski, Contenuto e oggetto, Bollati Boringhieri, Torino 1988; Il valore della verità. Studio sulla «logica della validità» nel pensiero di Lotze, Ponte alle Grazie, Firenze 1992; La coscienza delle regole. Tre saggi sul normativismo di Windelband, Vallecchi, Firenze 1996; (in coll. con L. Guidetti) Conoscenza, valori e cultura. Orizzonti e problemi del neocriticismo, Vallecchi, Firenze, 1997; (in coll. con V. De Palma) E. Husserl, Logica, psicologia e fenomenologia. Gli «Oggetti intenzionali» e altri scritti, il Melangolo, Genova 1999; (in coll. con L. Guidetti) Il realismo fenomenologico. Sulla filosofia dei Circoli di Monaco e Gottinga, Quodlibet, Macerata 2000; (in coll. con M. Ferrari e L. Guidetti) Neokantismo e fenomenologia. Logica, psicologia, cultura e teoria della conoscenza, Quodlibet, Macerata 2002; Esistenza, verità e giudizio. Percorsi di critica e fenomenologia della conoscenza, Quodlibet, Macerata 2002; Ludwig Binswanger. Esperienza della soggettività e trascendenza dell'altro. I margini di un'esplorazione fenomenologico-psichiatrica, Quodlibet, Macerata 2006; F. Brentano, La psicologia di Aristotele con particolare riguardo alla sua dottrina del nous poietikos, Quodlibet, Macerata 2008; (in coll. con A. Salice) A. Reinach,La visione delle idee. Il metodo del realismo fenomenologico, Quodlibet, Macerata 2008; (in coll. con M. Manotta) M. Scheler, Metodo trascendentale e metodo psicologico. Una questione di principio sulla metodica filosofica, Quodlibet, Macerata 2009; (in coll. con C. La Rocca e R. Martinelli) L'universo kantiano. Filosofia scienze, sapere, Quodlibet, Macerata 2010.Dirige per Quodlibet la rivista «Discipline filosofiche» e la relativa collana di studi. Sempre per Quodlibet è curatore della collana «Le forme dell'anima».

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