News / La strada. Dove si crea il mondo - Mostra al MAXXI

La strada come luogo di condivisione e innovazione, principale laboratorio per artisti, architetti e creativi.

È il momento di tornare in strada: la vita urbana dovrebbe coincidere con la vita pubblica e la strada è il luogo in cui tutto avviene. Opere d’arte, progetti di architettura, fotografie, performance, interventi site specific e video accolgono il visitatore in una successione di gallerie che formano una strada lunga decine di metri.

Grandi installazioni accompagnano alla scoperta di una strada spesso nascosta in cui le affissioni sono presentate come arte accessibile al pubblico di massa e gli spazi nascosti prendono voce. La strada è analizzata come manifesto in continua mutazione della vita contemporanea, elemento di connessione ma anche di rottura, scenario delle esperienze del quotidiano come i festival di strada, i cinema estemporanei o lo street food.
La mostra è a cura di Hou Hanru con il team curatoriale del MAXXI.

Maggiori informazioni


i cataloghi
In occasione dell’esposizione La strada. Dove si crea il mondo, il museo MAXXI e Quodlibet edizioni presentano un progetto editoriale che è al contempo il catalogo della mostra e uno strumento, ampio e articolato, per esplorare il ruolo della strada nella produzione dell’arte contemporanea, dalla seconda metà del Novecento a oggi. Due volumi, autonomi e allo stesso tempo legati tra loro, analizzano la strada come manifesto in continua mutazione della vita contemporanea, elemento di connessione ma anche di rottura, scenario delle esperienze del quotidiano.

LIBRO 1. Sono raccolti i saggi di Hou Hanru, Pippo Ciorra, Mark Wigley, Simone Ciglia, Nikos Papastergiadis, Saskia Sassen, Homi K. Bhabha, Stefano Chiodi e dell'Università Sapienza di Roma. Un’articolata antologia di testi storici completa il percorso critico con, tra gli altri, testi di: Georg Simmel, Le Corbusier, Walter Benjamin, Theodor W. Adorno, Guy Debord, Claes Oldenburg, Vito Acconci, Robert Venturi, Denise Scott Brown, Steven Izenour, Michel Foucault, Franco Farinelli, Martha Rosler, Rem Koolhaas, Francesco Careri e Judith Butler.

LIBRO 2. Sono illustrate le oltre duecento opere in mostra, alternate nel volume con la riproduzione di altre opere storiche del Novecento, così da comporre una sorta di enciclopedia tascabile che esplora il tema della strada in relazione all’arte. Un mosaico di lavori, esperienze artistiche, performance e installazioni che vede, tra le altre, la presenza di Francis Alÿs, Laurie Anderson, Archigram, Rosa Barba, Joseph Beuys, Botto&Bruno, Andrea Bowers, Atelier Bow-Wow, Alain Bublex, Daniel Buren, Georges Candilis, Cao Fei, Maurizio Cattelan, Chim↑Pom, Christo, Jimmie Durham, Olafur Eliasson, Flavio Favelli, Yona Friedman, Alberto Garutti, Gilbert & George, Thomas Hirschhorn, Damien Hirst, Steven Holl, Alfredo Jaar, Allan Kaprow, William Kentridge, Jeff Koons, Barbara Kruger, Ugo La Pietra, Liu Qingyuan, Gordon Matta-Clark, Mario Merz, MVRDV, Claes Oldenburg, Lucy + Jorge Orta, Damián Ortega, Giulio Paolini, Adrian Piper, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Ed Ruscha, SITE, Cindy Sherman, Stalker, Superstudio, Vedovamazzei, Andy Warhol, Sislej Xhafa e Zhou Tao.