News / Superstudio migrazioni

La mostra propone un viaggio tematico e cronologico attraverso una delle produzioni artistiche e architettoniche più radicali e originali del ventesimo secolo. I progetti di Superstudio hanno descritto un mondo globalizzato, incrociandone i confini geografici e le categorie disciplinari tradizionali, da Firenze a Tokyo. Le visioni critiche ed eccessive del gruppo hanno circolato ampiamente e sono state al centro del dialogo che i Superstudio hanno intrapreso con alcuni dei protagonisti dell’architettura della seconda metà del ventesimo secolo. Insieme alle opere del gruppo, all’interno della mostra saranno presenti anche alcuni lavori di 9999, Archizoom, Hiromi Fujii, Hans Hollein, Arata Isozaki, Rem Koolhaas, Ugo La Pietra, Leonardo Ricci, Aldo Rossi, Leonardo Savioli, Ettore Sottsass and Bernard Tschumi. Superstudio Migrazioni mette in luce l’inventiva e l’ampiezza del lavoro del collettivo mostrandone le produzioni artigianali (collages, disegni, installazioni, modelli e film) e i progetti di design, grazie ai prestiti del Centre Pompidou e dell’archivio di Superstudio: alcuni di queste opere non sono esposte al pubblico da più di quindici anni.
Una serie di tour e di eventi rende possibile una comprensione dell’opera di Superstudio e rivela come, cinquant’anni dopo la creazione del gruppo, il loro lavoro sia ancora straordinariamente attuale.

Per maggiori informazioni consultare il sito di Civa Brussels

L’inaugurazione dell’evento si è tenuta online. Sul sito dell’istituto è possibile avere maggiori informazioni per visitare il museo in live streaming e sulla prossima apertura al pubblico.