News / Presentazione di “Niente di antico sotto il sole. Scritti e interviste” di Luigi Ghirri

Presentazione della nuova edizione di Niente di antico sotto il sole di Luigi Ghirri, a cura di Spazi Fotografici. Intervengono il saggista e scrittore Marco Belpoliti e il curatore del Museo Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo Matteo Balduzzi.
Per partecipare in presenza è obbligatorio prenotarsi. Le prenotazioni sono aperte da lunedì 31 maggio, ore 12 fino a esaurimento posti: clicca qui per la prenotazione
L'evento è inserito, come primo di 3 appuntamenti dedicati a libri (o testi) fotografici, all'interno della rassegna LibrAria del Comune di Lerici (lericicoast.it). È realizzato in collaborazione con la casa editrice Quodlibet e l'Archivio Luigi Ghirri.
Per chi non riuscisse a partecipare all’evento dal vivo, può seguirlo sul canale Youtube di Spazi Fotografici.


il libro
Figura centrale nel panorama internazionale della fotografia del secondo Novecento, Luigi Ghirri non è stato soltanto un prolifico autore di immagini, ma anche critico, curatore, saggista e promotore di una nuova cultura fotografica che pone questo linguaggio al centro del dibattito dell’arte contemporanea.
Nel volume che presentiamo sono raccolti tutti i saggi di Ghirri e una selezione di interviste rilasciate lungo l’intero arco della sua carriera. Si tratta di un fondamentale nucleo di testi che, realizzato tra il 1973 e il 1991, contribuisce in maniera sostanziale alla letteratura del settore in un momento di grandi cambiamenti e vivacissimo fermento intorno allo stesso mezzo fotografico.
Di carattere alternativamente storico e tecnico, personale e teorico, dedicati al proprio lavoro e a quello di altri protagonisti italiani e internazionali della storia della fotografia, gli scritti di Ghirri sono apparsi originariamente su libri, cataloghi, riviste e quotidiani dell’epoca. Raccolti in un’unica pubblicazione, consentono di ripercorrere l’articolato intreccio tematico, concettuale e poetico che sta alle spalle dell’opera ghirriana, costituendo allo stesso tempo una complessa impresa di scavo sulla natura della fotografia.