Recensioni / Versi di carta vetrata nel tempo dell'oblio

Il Galateo in Bosco (1978) è un percorso di stazioni lungo la linea degli ossari di guerra. I campioni di realtà, prelevati dal piccolissimo habitat, affollano ora la lingua, e popolano un paesaggio sempre più invivibile, nel quale il poeta si ostina a ripescare e a ricomporre pezzi di Sublime. Un bricoleur, uno che «raspa su»: così torna a vedersi Zanzotto nel libro di Enio Sartori, punto di partenza obbligato, di qui in avanti, per captare quella svolta: Tra bosco e non bosco, pubblicato da Quodlibet.