Recensioni / Correggere gli altri che ossessione

Comiche è il romanzo d' esordio di Gianni Celati. È uscito da Einaudi nel 1971, più di quarant' anni fa e, salvo errore, non era più stato ripubblicato (a differenza degli altri libri giovanili di Celati). All'epoca, Italo Calvino aveva firmato una postfazione che presentava al pubblico lo scrittore esordiente, che era un suo amico e interlocutore abituale sui temi della cultura dell' epoca. Oggi Celati ha ripreso il romanzo, lo ha reintegrato con alcune parti che all' epoca furono espunte e lo ha ripubblicato da Quodlibet. La quarta di copertina è occupata da una sola frase: «Questa, diceva Italo Calvino, è «l' ossessione d' un mondo dove tutti giocano a correggerti». È una frase che proviene da quella remota postfazione, ma pare impossibile che non si riferisca invece alla situazione odierna, dove appunto tutti giocano a trovare travi e pagliuzze negli occhi di tutti ma alla fine il mondo pare tutto così inemendabilmente sbagliato (a partire proprio da questa smania correttiva), e più di prima. ... Siamo sicuri che il giorno in cui questa frase è stata scritta per la prima volta non fosse già, putacaso e in qualche modo, oggi?