Recensioni / Le rime in dialetto del padano Previdi

Previdi, bolognese, usa la lingua dei nonni originari di Villa Poma nel mantovano e vi affianca la traduzione

È il dialetto dei nonni di Villa Poma (Mantova) che Giovanni Previdi usa per Due fettine di salame, poesie (Quodlibet), per lo più brevi epifanie, immagini nell'intimità della coppia o nella quotidianità più banale, tra ricordo e presente. Non mancano però stoccate da sorridere o aperture da poemetto, come l'ironico Fili, lotta di un anziano coi cavi elettrici che han reso casa sua una giungla Temi, lingua e stile legano alla tradizione padana il volume, purtroppo composto separando originale dialettale, in appendice, e traduzione italiana. È suggestiva la distinzione nella nota iniziale tra dialetto/spartito per pochi e italiano/esecuzione per tutti, ma cercare di seguire la musica sul pentagramma è meglio.