Recensioni / Cuore di stella

Due uomini in barca, ma anche in bici e a piedi, alla ricerca di un misterioso manoscritto inedito di Pirandello, finito chissà come nel Basso Friuli ricco di leggende, fin dai tempi Attila, e a rincorrere la leggenda della «frute dal flum», la bambina del fiume, rapita e forse morta nelle acque dello Stella, corso di risorgiva che custodisce misteri e leggende. In un libro a quattro mani arricchito dai disegni del «mitico» illustratore Makkox, ispirato e ideato dalle amministrazioni locali che quest'anno si sono fuse in un solo Comune e hanno deciso questa «strana» iniziativa promozionale, si incrociano le ricerche di due spiantati dottorandi di Lettere, Milo e Rodolfo, spediti a Rivignano Teor da un impietoso «barone» in un afoso agosto, per recuperare una sconosciuta tragedia pirandelliana, la «Leggenda del guerriero e della fanciulla». Una ricerca che si tramuta ben presto in un'indagine squinternata tra locande e osterie, castelli e chiese antiche, barche che solcano il fiume dello stesso nome di una bambina data per rapita e scomparsa durante il ventennio. Nel territorio della Bassa Friulana così si vengono a intrecciare le storie del drammaturgo agrigentino, del maresciallo Badoglio e di gerarchi locali, fino alla sorpresa casuale finale, a un segreto che rimane tale e alla decisione di restare a vivere in una terra dal paesaggio selvatico, di cui gli abitanti restano custodi gelosi e silenziosi.