Recensioni / Quando grandi narratori rivelano se stessi e la ragione dell'opera

Quando parlo della qualità della piccola editoria lo faccio a ragion veduta: dietro le piccole sigle editoriali c'è un paziente lavoro di scandaglio da cui affiorano libri molto speciali che magari sono sfuggiti alle maglie selettive della grande editoria, c'è un gusto per tutto quello che è ricercato, diverso, particolare.
Da attento osservatore del fenomeno, mi auguro sempre che i librai capiscano e rispettino questo sforzo ed evidenzino nel giusto modo le proposte per farle fiutare, scoprire e possibilmente apprezzare da chi entra in libreria. Non sempre accade, ma nei giorni scorsi ho visto molto ben esposta questa bella antologia della critica letteraria del «Manifesto», che in trent'anni di lavoro ha realizzato una vera e propria mappatura della narrativa contemporanea, intervistando una serie di protagonisti del settore: da Anna Maria Ortese a Jamaica Kincaid, passando per Barnes, Auster, McEwan, Yehoshua, Pamuk, Carrère, DeLillo, Saramago, Grass, Cameron, Mutis, Vonnegut, Nothomb, solo per citarne alcuni. Non fatevi spaventare dalla mole, perché questo è un libro di piacevolissima lettura che vi permetterà di scoprire molti aspetti inediti della vita e dell'opera dei protagonisti della letteratura mondiale: potrete usarlo anche come utilissimo testo di consultazione ogni volta che sarete curiosi di sapere qualcosa di più su un autore che avete appena scoperto in libreria!