Recensioni / Vizi privati e pubblici default. Da Enrico VIII ai guai di Berlusconi e alle intemperanze di Hollande: costi economici di scelte (im)morali

Soltanto con l'avvento della democrazia del pubblico, che vota ogni giorno attraverso i sondaggi, il comportamento sessuale di chi ci governa è diventato, oltre che articolo di consumo popolare, anche criterio di valutazione, misura della sua serietà, onestà e sincerità. Il sesso sembra insomma contenere oggi «una capacità di rivelazione e di
illuminazione sul tipo di comando del politico», ha scritto Ciro Tarantino in E la carne si fece verbo. E non è solo colpa del grande fratello mediatico e dei social network.
Resta da chiedersi: perché lo fanno? Se uno al culmine del potere e del successo si gioca Ritto per il piacere, la risposta più vera è probabilmente la noia. Gli uomini al comando si annoiano mortalmente, la politica è ozio senza riposo, come la naja e il carcere Il fatto è che i politici hanno fatto di tutto perché questo avvenisse.